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Attualità

Video Digitale - III parte

di Redazione · luglio 2004

Abbiamo fatto una breve panoramica sul video digitale, ora entriamo più nel dettaglio e proviamo a creare un bel video.

Innanzitutto dobbiamo utilizzare una videocamera digitale che abbia una uscita DV (tutte le telecamere nuove la posseggono). Per quanto riguarda il computer, è bene utilizzarne uno veloce e potente, con un HD capiente e veloce e con una porta firewire (se non la possediamo, possiamo comprarla per circa 30 euro).

Uno dei migliori programmi per quanto riguarda la semplicità di utilizzo è il PINNACLE STUDIO nella sua ultima versione, la 9, il cui costo è di circa 100 €.

Dopo aver collegato il PC alla telecamera, è importante che lasciamo al computer il massimo delle risorse disponibili, visto che deve compiere migliaia di operazioni ogni secondo. Per questo motivo è opportuno chiudere tutti i processi che lavorano in background, come i programmi antivirus, i programmi che scaricano file da Internet e così via, e fare la deframmentazione dell'HD. Quando avremo finito con il nostro video potremo eseguirli nuovamente.

Passiamo adesso all'acquisizione con i programmi e le attrezzature di cui abbiamo parlato. Dal programma impostiamo l'acquisizione alla massima risoluzione e al massimo Bitrate per i DVD e cioè 720x512 a 6-8000 bitrate al secondo. Il formato in cui verrà scritto il file è MPEG2, un formato in cui il flusso dei dati viene compresso mediante sofisticate formule matematiche.

Dopo aver acquisito il filmato il programma consente di aggiungere titoli di coda, menù, effetti, transizioni, suoni e musica. Per quanto riguarda i suoni, possiamo inserire una compilation di musiche che sostituiscano i molti rumori presenti nella maggior parte dei filmati amatoriali.

Per le transizioni, ricordiamoci che per creare un filmato che non infastidisca la vista non bisogna esagerare nel loro utilizzo, devono essere solo la ciliegina sulla torta: molte transizioni, infatti, potrebbero far credere ad un principiante di dare un aspetto professionale al video, ma la professionalità è data non dal numero di effetti bensì da inquadrature ben fatte e da una ripresa senza tremolii.

Una volta completato tutto il lavoro e messo tutto in ordine, finalmente arriva il momento del rendering, un processo lungo, al termine del quale il nostro DVD sarà pronto. A questo punto non resta che goderci il nostro filmato.