In una scuola canadese un bambino di otto anni è stato sospeso per aver impugnato durante il pranzo in mensa una coscia di pollo come fosse una pistola, puntandola verso gli altri bambini, fingendo di sparare. In quel paese è in vigore una legge che vieta e punisce ogni comportamento atto a distruggere, e non solo, viene considerata arma ogni oggetto di qualunque forma e tipo utilizzato oltre che per distruggere, anche per ferire ed addirittura intimidire. A nulla sono valse le lamentele dei genitori che giustificano il loro figliolo affermando che a quell'età si è trattato solamente di un normalissimo gioco, e la sospensione è rimasta.
Armato di pollo
di Redazione · marzo 2005

Leggi anche

L'estate come impresa
A cura di L.R.
luglio 2026
Sarò la tua voce. La storia di Dea e il dolore di una generazione
Un libro per salvare vite. A cura del dott. Carlo Alfaro.
luglio 2026
Baiting emotivo: l'esca invisibile che può farti perdere il controllo
A cura di S.R.
luglio 2026
La separazione con addebito
A cura dell'Avv. Patrizia Cappiello.
luglio 2026