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Attualità

Sorrento, avanti con gli occhi della tigre

di Redazione · aprile 2011

Sorrento, avanti con gli occhi della tigre

Ora che anche l'ultimo turno di riposo è alle spalle il campionato di Prima Divisione riprende per il rush finale. Restano da giocare le ultime sei partite. Il Sorrento occupa attualmente la seconda posizione in classifica ad otto lunghezze di distanza dalla capolista Gubbio. Nell'ultimo mese, i rossoneri, pur non entusiasmando, hanno recuperato due punti agli umbri che sembrano aver perso quello smalto che li ha portati a vincere 8 partite consecutive e a conquistare 36 punti in 13 partite. Nelle ultime quattro partite gli eugubini sono riusciti ad ottenere solo 6 punti sui 12 disponibili rischiando di lasciarci le penne almeno un paio di volta. Il Sorrento al contrario sembra essersi messo alle spalle la crisi attraversata a cavallo dei mesi di gennaio e febbraio quando, a causa di una lunga serie di infortuni, riuscì a conquistare solo 4 punti in 5 partite. Quest'ultima pausa è servita per recuperare gli ultimi due infortunati, Gegè Rossi e Antonino Bonvissuto e per ricaricare le pile degli altri. Adesso i rossoneri sono pronti a riprendere la corsa. Se paragoniamo il campionato di Prima Divisione ad una corsa ciclistica, possiamo dire che fino ad ora abbiamo assistito ad una fuga da lontano. Adesso ci troviamo di fronte all'ultima salita con il fuggitivo che dopo aver dato tutto se stesso per cercare di accumulare il maggior vantaggio possibile si ritrova a dover centellinare le ultime energie per cercare di arrivare alla vetta senza farsi raggiungere. Alle sue spalle però c'è il Sorrento, che ci piace immaginare nei panni di Pantani, il Pantani di Oropa, quello che fu costretto a mettere piede a terra all'inizio della salita per un salto di catena, ma che poi ripartì gettando via la bandana, e si rese protagonista di un'incredibile rimonta passando tutti i rivali a doppia velocità e arrivando tutto solo al traguardo con le braccia al cielo in segno di trionfo. Questo dovranno fare i rossoneri nelle prossime partite. Alla ripresa del torneo il Sorrento andrà a far visita al Pavia; i lombardi sono invischiati nella lotta per evitare i playout e faranno di tutto per cercare di ottenere almeno un punto. Dovremo cercare di segnare subito in modo da mettere pressione al Gubbio impegnato nello scontro interno con il Bassano. Se si vince a Pavia, e se il Gubbio non dovesse farcela a superare il Bassano poi tutto è possibile. La domenica successiva ospiteremo il Verona al campo Italia e sarà un evento storico in quanto per la prima volta una squadra scudettata metterà piede sul nostro "campetto" per un incontro di campionato. Sicuramente quel giorno l'Italia sarà pieno in ogni ordine di posto e dovremo mettercela tutta per ottenere una vittoria storica. Quel giorno il Gubbio sarà a Pavia. Sabato Santo mentre il Sorrento andrà ad incontrare il Sud Tirol, altra squadra pericolante, il Gubbio ospiterà il Lumezzane al Barbetti. Come abbiamo avuto modo di vedere la settimana scorsa, il Lumezzane è una squadra molta insidiosa, ancora in lotta per i playoff e potrebbe strappare punti preziosi ai nostri rivali. Se tutto va bene, quando il primo maggio ci sarà lo scontro diretto al campo Italia, le distanze tra le due squadre potrebbero essersi ulteriormente ridotte. Quella partita la stiamo aspettando dall'otto dicembre, per vendicare l'ingiusta sconfitta dell'andata. Quel giorno il Gubbio non avrà scampo. Serve la vittoria, e pure con almeno due gol di scarto, in modo da sopravanzarli nel bilancio degli scontri diretti nel caso si dovesse arrivare alla fine a pari punti. Alla penultima il Sorrento andrà a far visita allo Spezia e si spera che per quel giorno i liguri siano fuori da ogni contesa. Il Gubbio invece ospiterà la Paganese di Eziolino Capuano. Per finire il Gubbio dovrà ritornare in Campania per affrontare la Salernitana altra squadra in lotta per i playoff, mentre noi ospiteremo la Cremonese. Due anni fa quando i grigiorossi vennero a Sorrento per la prima volta un gol di tacco di Federico Giampaolo ci permise di festeggiare la vittoria della Coppa Italia. Quest'anno potrebbe essere l'occasione buona per fare il bis con una festa ancora più grande. Ce la possiamo fare, ma dobbiamo crederci tutti quanti: società, allenatore, giocatori e tifosi. Nelle prossime sei partite dobbiamo scendere in campo con il solo proposito di schiacciare i nostri avversari, di sbranarli, di annientarli. I rossoneri dovranno scendere in campo determinati e convinti delle proprie forze. Simonelli e la società cercano di infondere queste convinzioni nei propri uomini tutti i giorni, ma sarebbe bene che anche i tifosi dessero il loro contributo sostenendo la squadra anche negli allenamenti in modo da farli arrivare alla domenica belli carichi. I nostri avversari nelle prossime partite dovranno avere l'impressione di avere di fronte undici tigri inferocite.