È allarme a Roma per i cani intossicati dall'hashish. Il problema riguarda sia il fumo di sigarette che gli spinelli, letteralmente inghiottiti dai cani. Il problema si inigiantisce se si pensa che spesso l'anamnesi dei pazienti ricoverati d'urgenza non è precisa: i proprietari, la maggior parte delle volte, non ammette che il proprio cane abbia ingerito della droga. Infatti la fonte di hashish per questi cani è rappresentata dal proprietario, consumatore a sua volta della droga che, per incuria, la lascia incustodita in posti facilmente accessibili ai loro cani. Sembra inoltre che il fumo passivo possa danneggiare maggiormente i cani e i gatti, in quanto le polveri che si liberano fumando una sigaretta tendono ad depositarsi in basso: gli animali, che vivono a contatto col pavimento, sarebbero dunque più a rischio.



