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Attualità

La professione di comandante di nave

di Redazione · febbraio 2012

La professione di comandante di nave

Troppo spesso la prepotenza e l'esibizionismo si spostano dalle strade al mare. Le coste e il mare italiano si aprono a tutti: a chi rispetta le regole di navigazione e i principi elementari della convivenza civile e a chi, invece, arrogantemente si lancia alla guida di imbarcazioni solo per vivere l'ebbrezza della libertà che il mare sa dare. Sì, libertà, ma a che prezzo? Il più delle volte a scapito della sicurezza e della vita altrui. Purtroppo, gli incidenti che segnano i nostri 8.000 chilometri di costa sono spesso il risultato di una guida nautica che non tiene conto del rispetto per il prossimo. LeggimiGratis ha voluto incontrare chi ha scelto di vivere intensamente il proprio amore per il mare, impiegando la vita al servizio della comunità: La Guardia Costiera. Al Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Castellammare di Stabia il Capitano di Fregata (CP) dott. Giuseppe Menna, che dal mese di ottobre 2010 guida e sovrintende con grande passione e professionalità le attività della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, chiediamo di illustrarci il mondo della navigazione marittima. "Il popolo campano vanta una lunga cultura in campo marittimo. Va ricordato che la marineria napoletana – precisa il Capitano di Fregata (CP) dott. Giuseppe Menna - ha alle spalle secoli di arte e tradizione marinara di alto livello nel panorama mondiale, costruite grazie alle capacità e allo spirito di sacrificio di marinai intraprendenti in mare e a terra. La categoria può contare su una lista di capitani di nave e marittimi che sono tra i più apprezzati a livello internazionale per le caratteristiche di professionalità, senso di responsabilità e del dovere. Una prova tangibile è la loro presenza al comando delle migliori navi di proprietà delle più importanti compagnie di navigazione internazionali."

Qual è il profilo professionale del comandante di una nave? "Il comandante di nave è la figura centrale e di riferimento dell'equipaggio perché ha la responsabilità giuridica di tutte le operazioni che vengono effettuate a bordo dell'imbarcazione. Tra i suoi compiti – ci spiega il Comandante Menna - rientra quello di gestire e sovrintendere alle operazioni nautiche, dirigendo personalmente la manovra della nave all'entrata e all'uscita dai porti, dai canali e dai fiumi e in ogni altra circostanza in cui la navigazione presenti particolari difficoltà. Il comandante è anche il rappresentante legale della nave, nonché del proprietario della nave, detto comunemente armatore. Può esercitare quindi le funzioni di Ufficiale di Stato Civile secondo le relative norme, in caso di nascite, morti, matrimoni in imminente pericolo di vita, testamenti e scomparizioni in mare."

In caso di pericolo quali sono le responsabilità del comandante di una nave? "Se nel corso del viaggio si verificassero eventi che possono mettere in pericolo la navigazione, - commenta il Capitano di Fregata (CP) dott. Giuseppe Menna - il comandante deve cercare di assicurarne la salvezza con tutti i mezzi che sono a sua immediata disposizione o egli può procurarsi riparando in un porto, oppure, in mare aperto, richiedendo l'assistenza di altre navi. In caso di nave in pericolo il comandante deve dar corso a tutte le operazioni – coordinandole – che sono riportate in maniera dettagliata e precisa nel ruolo di emergenza, dove in particolare vengono riportati funzioni e compiti che ciascun membro dell'equipaggio deve svolgere."

In quest'ottica di responsabilità si pone anche chi per passione d'estate usa la propria imbarcazione per godere appieno della stagione balneare con familiari ed amici senza allontanasi troppo dalla costa.

Cosa è utile sapere affinché un diportista si godi in piena tranquillità il mare? "Il codice della Navigazione – ci fa notare il Comandante Menna - prevede norme apposite che regolano i diritti e i doveri del comandante di una imbarcazione. Nel momento in cui si è in possesso della patente nautica e ci si occupa di condurre un natante, automaticamente si assume anche il ruolo di comandante che comporta l'assunzione di determinati compiti e doveri. È sua responsabilità adottare tutti i provvedimenti atti alla sicurezza sua, dei passeggeri a bordo, ma anche dei bagnanti e dei sub. È opportuno che prima di prendere il mare, siano ben delineati a tutte le persone imbarcate le nozioni sulla condotta generale da tenere a bordo, quelle che sono le misure d'emergenza da adottare in caso di pericolo, nonché l'ubicazione delle dotazioni di sicurezza."

Quale un'ultima raccomandazione alla quale prestare attenzione per la sicurezza della navigazione in generale? "Prudenza e rispetto dell'incolumità altrui sono sempre fondamentali in ogni campo – conclude il Capitano di Fregata (CP) dott. Giuseppe Menna - e questo vale anche il mare. Da non dimenticare che per qualsiasi emergenza c'è sempre il numero (la chiamata è gratuita) della Guardia Costiera: 1530."

Per preservare la bellezza, ma anche la sicurezza e la vivibilità di una delle zone più belle del Mediterraneo, perciò non basta conoscere semplicemente le norme della buona navigazione, ma bisogna anche comprenderle e condividerle.

POTERI E DOVERI DEL COMANDANTE

ALLA PARTENZA > Deve assicurarsi che i documenti di bordo siano in ordine > Deve prendere visione degli avvisi ai naviganti e dei bollettini meteo relativi alla zona interessata alla navigazione > Deve assicurarsi che l'imbarcazione sia efficiente in ogni sua parte e che sia rifornita di combustibile e viveri sufficienti per la navigazione > Deve assicurarsi dell'esistenza e della piena efficienza delle dotazioni di sicurezza > Deve programmare la navigazione > Deve informare le autorità marittime e portuali circa il programma in caso di navigazione prolungata e fornire un elenco delle persone ospiti a bordo > Deve far svolgere una esercitazione, che illustri il comportamento da tenere in caso di pericolo e di emergenza, entro 24 ore dall'inizio della navigazione e alla quale partecipano tutti i passeggeri e tutto l'equipaggio

DURANTE LA NAVIGAZIONE > È responsabile della condotta della navigazione ha il dovere di prestare soccorso ad una' in difficoltà, sempre che cio' non comprometta la sicurezza delle persone che sono a bordo della propria imbarcazione o dell'imbarcazione stessa; > Nel caso cio' non fosse possibile deve rimanere in zona e prestare la sua opera per eventuali collegamenti radio con i mezzi di soccorso

ALL'ARRIVO IN PORTO > Si deve presentare appena possibile alle Autorità portuali e, se si trova all'estero, anche alle autorità consolari, segnalando gli eventuali eventi straordinari verificatisi in navigazione > In caso di evento straordinario dovrà recarsi prima possibile, e comunque entro le 24 ore, in Capitaneria di Porto e sporgere denuncia dell'accaduto. > Il Comandante di una unità da diporto puo' delegare ad altri la conduzione dell'imbarcazione, purche' maggiorenni e non in presenza di opere portuali. > Rimane comunque sempre responsabile dell'imbarcazione.