Mettiamoci, però, per un attimo nei panni di un orango prigioniero in uno zoo, nello specifico si parla dello zoo di Toronto. Salta da un copertone all'altro, una passeggiatina, ma nemmeno tanto che il clima è quello che è. Una spulciatina, spuntino, sonnellino, e poi? Dopo un po' arrivano depressione e noia garantite al 100% anche se sei l'orango più gioviale di questa terra. Questo deve averlo pensato anche Richard Zimmerman che si occupa della tutela ambientale degli orango. Dopo qualche giorno di riflessione si è presentato allo zoo con un oggettino che è nella lista dei desideri di quasi tutti gli esseri umani, dai più piccoli che magari non sanno ancora leggere, ai più grandi e vaccinati: l'iPad ovviamente. L'Orango ha cominciato a manipolare questo iPad e giorno dopo giorno è diventato sempre più padrone del tablet della Apple. Magari non riuscirà a far di conto oppure a scrivere corpose email, ma riesce a disegnare o comunque a colorare qualcosa. È capace di giocare ad Angry Birds con una certa efficacia, guarda i video, ascolta la musica. Insomma tutte le cose che fanno molti di noi quando hanno a portata di mano un iPad.
Anche alle scimmie piace l'iPad
di Redazione · aprile 2012

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