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Attualità

Bambini che mordono

di Redazione · maggio 2012

Bambini che mordono

Il mordere di solito per il bimbo sull'anno di età è un modo per scoprire quello che lo circonda. Già dai sei-otto mesi di vita il lattante porta tutto alla bocca: questo è il modo migliore per scoprire e riconoscere gli oggetti, la loro forma, il loro sapore e odore. La dentizione poi fa sì che il bambino tenda a contrarre le gengive, ma questo è un comportamento più che naturale. Dopo l'anno il piccolo incomincia a capire che il mordicchiare attira la simpatia di mamma e papà; allo stesso modo il bambino più grandetto può utilizzare il morso per attirare l'attenzione degli altri su sé stesso, in ultima analisi usa mordere perché vuole comunicare. Più il bambino cresce, più il morso viene utilizzato quando c'è frustrazione, cioè impedimento ad una comunicazione più naturale. Solo dopo i due-tre anni diventa un modo deliberato per esprimere rabbia e intimidire i coetanei.

PREVENITE IL PROBLEMA Il momento migliore per intervenire è quando il piccolo incomincia a mordere, anche per gioco: evitate di ridere o di stare al gioco di vostro figlio e fate in modo che anche le persone che stanno intorno al bambino o lo accudiscono (fratelli, nonni, baby-sitter, amici) si comportino come voi.

STABILITE DELLE REGOLE Esprimete al bambino la vostra contrarietà ai morsi, ditegli che fa male agli altri e che mamma e papà non usano i morsi per comunicare e che si gioca con gli amici senza mordere. Spiegategli che il morso può lasciare dei segni o delle ferite.

SUGGERITE AL BAMBINO DEI COMPORTAMENTI ALTERNATIVI Se il piccolo ha meno di due anni ed è nel periodo in cui mastica e mette in bocca tutto, concedetegli dei giochi che possono essere morsi, tipo anelli o forme di plastica dura. Se è più grandetto e morde quando si arrabbia, chiedetegli di spiegarvi il motivo della sua rabbia. Se morde per ottenere un giocattolo da un coetaneo o per portarglielo via, spiegategli che le cose si possono chiedere con le parole e per piacere.

INTERROMPETE IL MORSO CON UN NETTO "NO" Quando siete presenti ai giochi del bambino e vi accorgete che vostro figlio è sul punto di mordere un braccio o la spalla del compagno di giochi, intervenite usando un tono di voce dura, guardatelo negli occhi, cercate di interromperlo: in questi frangenti il controllo costante dell'adulto si rende necessario fino a quando dura l'abitudine a mordere.

APPLICATE UN CASTIGO SE CONTINUA A MORDERE GLI ALTRI Mandatelo in un angolo per punizione per qualche minuto se lo cogliete sul fatto. Non usate sistemi violenti, tipo schiaffi, pizzicotti o addirittura morsi nei confronti di vostro figlio se dovete punirlo perché morde. Questo confermerebbe nel bambino l'idea che il morso serve a far valere i propri diritti e che chi morde è il più forte. Fategli i complimenti quando si comporta bene e non morde. Lodatelo anche in pubblico, specialmente in situazioni in cui sapete che gli verrebbe facile mordere i coetanei di gioco. Dimostrategli di essere contenti se continuerà a trattenersi dal mordere.