Togliamoci subito la curiosità: cos'è un "tetto verde"? Secondo le definizioni ufficiali, è un vero e proprio giardino pensile realizzato su case, capannoni, gallerie, passanti ferroviari… ovunque, insomma, non ci sia un diretto contatto con il suolo naturale. Questo tipo di copertura è formato da strati ben determinati (soletta, feltro, guaina antiradice, barriera drenante…) che fanno parte del tetto dell'edificio, ovvero sono stati progettati e realizzati unitamente a questo.
Nel mondo, e in particolare in Europa, i tetti verdi sono ormai un fatto acquisito, tanto che in Svizzera, Austria e Germania le amministrazioni comunali incentivano economicamente i cittadini che vogliono realizzare coperture di questo tipo. In Italia l'interesse delle amministrazioni sta aumentando negli ultimi anni: il comune di Bolzano è stato il primo a riconoscere ufficialmente l'efficacia del verde pensile.
QUALI BENEFICI APPORTA UNA TALE SOLUZIONE?
1 Fanno risparmiare. Il verde pensile è un considerevole aiuto nel risparmio e nella migliore gestione delle risorse energetiche. Può trattenere una parte delle precipitazioni, rallentando il deflusso della pioggia verso i sistemi di smaltimento (interessante per le amministrazioni comunali). L'evapotraspirazione delle piante, oltre a restituire parte delle precipitazioni all'ambiente, abbassa le elevate temperature delle città, poiché il processo richiede assorbimento di energia termica.
2 Puliscono l'aria. I tetti verdi sono anche in grado di abbattere le polveri: sulla superficie delle foglie si forma infatti un sottile strato di aria satura di umidità, e il pulviscolo, entrando in contatto, si inumidisce e ne viene "catturato" in grande quantità.
3 Non perdono. Occorre poi sfatare il preconcetto che questa soluzione sia dannosa per la soletta dello stabile: è stato provato che gli strati di protezione si mantengono integri molto più a lungo rispetto a una impermeabilizzazione normale. La prova? Vicino a Zurigo è ancora intatta e funzionante una stratificazione impermeabile realizzata nel 1914, coperta da un prato che richiede oggi un solo sfalcio all'anno e nel quale si è insediata una ricca vegetazione autoctona, con specie rare ed endemiche.
4 Funzionano da isolante termico per lo stabile, diminuendo la dispersione di calore d'inverno e abbattendo i costi del condizionamento estivo, e possono mitigare sensibilmente le onde sonore ed elettromagnetiche.
5 Contribuiscono allo sviluppo della micro e macrofauna: sopra un grattacielo di Londra, alto 130 metri, è stata di recente realizzata una copertura verde poco influente dal punto di vista del risparmio energetico e del miglioramento del microclima, ma importante perché offre una delle rare zone di sosta cittadine agli uccelli di passaggio. E poi questo è anche un modo per restituire all'ambiente i metri quadrati di verde sottratti con la cementificazione.




