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Attualità

I consigli giusti per prendere coscienza di quello che accade intorno a noi

di Redazione · dicembre 2012

I consigli giusti per prendere coscienza di quello che accade intorno a noi

CHE SIGNIFICA ESSERE LUCIDO/A?

Significa passare da uno stato di oscurità a uno di chiarezza. Eppure, spesso, le cose più evidenti non si vedono. La mancanza di lucidità consiste proprio in questo. Avere un fatto evidente sotto il naso ma non tenerne conto. L'esempio classico è quello del partner tradito/a. Nonostante gli indizi, non vede nulla. Essere lucidi, significa abbandonare paure e certezze, cambiare punto di vista e il modo in cui si guardano le cose. Questo implica cambiare se stessi. Capire che siamo in parte attori di quello che ci accade.

COLTIVA IL DUBBIO

La/o conosci da due mesi: è fantastica/o, ne sei pazzamente innamorato/a. È così disponibile che spegne il telefono quando sei con lei/lui. E le rare volte in cui il telefono è acceso, non risponde alle chiamate anonime. Per dire la verità, un week end su due non sta con te: deve lavorare! Gli proponi di andare in vacanza insieme: che sfortuna, ha previsto un altro impegno! Eppure è sigle e senza figli. Ma ne sei sicuro/a? Alcuni indizi possono metterti la pulce nell'orecchio, forse le cose non stanno proprio così. Impara a dubitare delle spiegazioni preparate. Sono rassicuranti ma spesso illusorie.

SMETTI DI MINIMIZZARE

Avevi previsto di andare in vacanza all'estero. Il giorno prima della partenza, a causa di un litigio, la/il tuo fidanzata/o annulla tutto. La/o perdoni. Al ristorante, ordini una bistecca e lei/lui ti chiede tre volte se sei sicuro/a della tua scelta, finché non cambi per prendere del pesce, come lei/lui. Ci sei talmente abituato/a che non te ne rendi neanche conto. Poco a poco, perdi la fiducia in te stesso/a. E per una buona ragione, visto che trovi mille scuse per sopportare altrettanti piccoli attacchi. Smettila di minimizzare e riconosci che ti manca di rispetto.

SCEGLI LE PAROLE GIUSTE

Se quello che dici è confuso, la realtà lo sarà altrettanto e viceversa. Liberati delle frasi fatte che ti soffocano e scegli le parole giuste. Ad esempio, non dire "attraverso un periodo difficile con Francesca/o", ma piuttosto "penso che abbia un altro/a", "non la/o amo più" o "ho voglia di guardarmi intorno". Non avere paura delle parole.

NON TI FIDARE DELLE FRASI FATTE

Il giorno del tuo matrimonio, tua mamma ti sussurra: "Non dimenticare che, nella nostra famiglia, i matrimoni non durano mai più di cinque anni!" Regolarmente, un parente ti ricorda la maledizione che grava sulla famiglia. E, naturalmente, questa frasetta ti torna spesso in mente. Guarda caso, da alcune settimane, la vostra coppia arranca... E presto festeggerete il vostro quinto anniversario di nozze. Prima di catapultarti a testa bassa dall'avvocato, metti in discussione le "leggi" di famiglia, datti una possibilità di riuscire là dove gli altri hanno fallito. E tieni a mente che i cliché non corrispondono per forza a verità.

ESPRIMI LE TUE PAURE

La peggior nemica della lucidità è la paura. Il primo passo verso la lucidità consiste nell'accettare le proprie paure. Se le voci su eventuali licenziamenti circolano, puoi gridare al lupo, o fare lo struzzo facendo finta che la cosa non ti riguardi. Eppure la situazione ti preoccupa. Parla con un amico dell'atmosfera in ufficio, raccontagli in modo neutrale cosa si dice e i dettagli che ti spaventano, riconoscendo la tua angoscia, te ne libererai. Mano a mano, gli indizi ti mostreranno la tua posizione e la strada da seguire.

ASCOLTA IL TUO INTUITO

Durante una serata, intravedi un viso familiare. Ti pare di conoscere quella persona, eppure non è così. Lei ti parla e ti viene voglia di scappare. Tutti i segnali luminosi e sonori nel tuo cervello si accendono, "Attenzione: animale pericoloso". Eppure, spinto/a dalla curiosità, continui il dialogo, anche se ti senti sempre più a disagio. Alla fine della serata, lascerai il tuo numero a questa/o sconosciuta/o? No, se il tuo intuito ti ha messo in guardia. Altrimenti, è a tuo rischio e pericolo.

IMPARA A GESTIRE LA SOLITUDINE

Non appena hai un momento per rilassarti, ti metti subito a leggere, a guardare la tv. E se ti concedessi dieci minuti, un quarto d'ora di silenzio, di solitudine e di inattività? Anche se all'inizio ti sembra insopportabile, fallo lo stesso. Lascia uscire allo scoperto le tue paure e le vocine interiori che ti mostrano cosa non va come dovrebbe. Niente panico, non sei obbligato/a a tenerne conto immediatamente. Stai tranquillo/a, potrai agire quando sarà il momento.