Un re decise di di offrire una fortissima somma di denaro al suddito che gli avesse raccontato una bugia "intelligente".
Davanti al re sfilarono decine e decine di persone, vennero dignitari di corte, prelati e semplici contadini.
Ci fu chi disse di essere stato sulla Luna e chi disse di essere capace di attraversare il fuoco senza bruciarsi.
Il re, non soddisfatto da nessuna di queste bugie, stava quasi per decidere di non dare il premio a nessuno, quando alla fine giunse un contadino poverissimo.
Dopo averlo ascoltato, il re fu costretto a elargirgli il premio promesso.
Cosa disse il povero contadino?
Per risolvere questo indovinello il contadino dovrà dire un bugia che il Re non potrà smentire. Il contadino disse che il defunto padre del re gli doveva una grandissima somma di denaro.
Così facendo, se il re diceva che questa era una bugia, non potendo dimostrare il contrario, doveva dargli la somma; viceversa, se accettava per vero quanto dettogli, doveva per forza rifondere il suddito della somma dichiarata.



