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Bellezza e Moda

Caldo in arrivo e peli in anticipo

di Redazione · maggio 2026

Caldo in arrivo e peli in anticipo

Le giornate si allungano, il sole scalda già la pelle e c'è chi ha già fatto il primo bagno. Non siamo ancora ufficialmente in estate, ma il corpo lo sa prima del calendario: cambia ritmo, si alleggerisce… e si scopre.

E proprio quando iniziamo a indossare abiti più leggeri e a riscoprire gambe e braccia, arriva puntuale una sensazione condivisa da molte donne: i peli crescono più velocemente.

Ma è davvero così? La crescita del pelo segue un ritmo abbastanza costante durante l'anno: circa 0,2-0,3 millimetri al giorno. Eppure, con il caldo alle porte, la ricrescita sembra più rapida e più evidente.

Il motivo è duplice. Da un lato, la percezione cambia: la pelle è più esposta, la tocchiamo di più, la osserviamo con maggiore attenzione. Basta una lieve ricrescita per accorgercene subito. Dall'altro, entra in gioco anche il nostro organismo.

Più luce, più attività Con l'aumento delle ore di luce, il nostro corpo si attiva. Il cosiddetto ritmo circadiano, il nostro orologio biologico, viene influenzato dalla luce naturale. Alcune strutture del cervello, come ipotalamo e ipofisi, regolano processi ormonali e metabolici che, in questo periodo, risultano leggermente più "dinamici". Questo può incidere anche sul ciclo del pelo, rendendo la crescita appena più attiva. Non si tratta di una rivoluzione, ma abbastanza da farsi notare.

Non tutti i peli sono uguali Un altro fattore importante è la visibilità. I peli scuri, più spessi, tendono a essere più evidenti già nelle prime fasi di ricrescita. Quelli chiari, più sottili, risultano meno percepibili.

Attenzione però: lo spessore non influisce sulla quantità, né sulla velocità reale di crescita. È solo una questione di impatto visivo e tattile.

Con il caldo cambia anche la routine In questo periodo dell'anno, la cura del corpo richiede qualche attenzione in più. La depilazione (rasoio o creme) è veloce, ma comporta una ricrescita rapida. L'epilazione (come la ceretta), invece, agisce alla radice e permette di mantenere la pelle liscia più a lungo.

E c'è un piccolo mito da sfatare: la ceretta non toglie l'abbronzatura, anzi. Eliminando le cellule morte, aiuta a renderla più uniforme e luminosa.

I trattamenti definitivi Con l'arrivo del caldo è bene fare attenzione. I trattamenti laser tradizionali sono generalmente sconsigliati sulla pelle esposta al sole o già abbronzata. Tecnologie più recenti, come il laser a diodo, possono essere utilizzate anche in questo periodo, ma sempre con la guida di professionisti esperti.

Più che rincorrere una crescita che sembra accelerare, questo è il momento ideale per preparare la pelle: idratarla con costanza, esfoliarla delicatamente, scegliere il metodo di depilazione più adatto alle proprie esigenze. Perché la vera differenza non sta tanto nella velocità del pelo, quanto nel modo in cui ci prendiamo cura di noi.