Agosto 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Cultura

Il cervello, un lettore insuperabile

di Redazione · maggio 2026

Il cervello, un lettore insuperabile

"Sneocdo uno sditiuo dlel'Untisverià di Cadmbrige, non imptora cmoe snoo scurite le plaroe, tttue le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l'umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona. Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcherè non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee…vstio?"

Il nostro cervello è in grado di compiere operazioni eccezionali, a volte insospettabili!

La lettura rappresenta, da un punto di vista neuropsicologico, un'operazione non semplice. Ma come avviene la lettura?

Si ritiene che un soggetto adulto, normale e scolarizzato possa svolgere un compito di lettura mediante due diverse procedure.

Nella fase di apprendimento, quando ancora il bambino legge parole brevi e semplici, denominando le singole lettere, la lettura avviene mediante un procedimento definito "segmentale" o "fonologico". Il piccolo, di fronte ad una scritta, compie prima un'operazione di spelling, ossia traduce ogni simbolo grafico nel suono corrispondente; successivamente fonde tra loro le singole lettere con la conseguente lettura della parola.

Per il lettore adulto, invece, l'operazione avviene in maniera diversa. Ciascuno di noi, infatti, ha in sé un "lessico ortografico di entrata", ossia un serbatoio in cui sono contenute le "rappresentazioni delle parole scritte". Il soggetto confronta lo stimolo visivo (parola scritta) con quello che già possiede, lo riconosce in maniera immediata ( ) e quindi lo legge. Per questo motivo, di fronte ad una parola nota, come ad esempio la parola "SOLE" non occorre spelling: la lettura, la comprensione del significato e il suono corrispondente, "SOLE", vengono ritrovati in maniera istantanea.

Al contrario, di fronte ad una parola inesistente come "KINYTROW" il soggetto deve ricorrere necessariamente alla procedura segmentale.

Va sottolineato come la procedura fonologica sia possibile solo per le lingue in cui esiste una corrispondenza regolare tra suono e simbolo. In italiano, ad esempio, alla lettera "A" corrisponde sempre ed esclusivamente il suono "A": questo ci consente la lettura e la scrittura di una parola come "AIUOLA" senza rischio di errore.

Diversamente avviene per le lingue in cui esistono numerose eccezioni ed ambiguità. In inglese, ad esempio, la stessa sequenza vocalica "EA" corrisponde al suono [i] nella parola "VEAL" (vitello), al suono [e] nella parola "HEAD" (testa), al suono [ei] nella parola "STEAK" (bistecca). La mancanza di regolarità dell'inglese rende possibile solo la lettura mediante "procedura lessicale".

Arvirredeci al pssorimo msee!

Dott.ssa Mariarosaria d'Esposito, Logopedista