L'articolo spiega che la ritenzione idrica (edema) è l'accumulo eccessivo di liquidi negli spazi interstiziali, più comune a livello di gambe e caviglie, addome, mani e viso. I sintomi includono gonfiore, pesantezza, pelle lucida e tesa, impronta alla pressione (segno della fovea), aumento di peso, rigidità articolare, formicolii o dolore.
Tra le cause: dieta ricca di sodio, scarsa idratazione, sedentarietà, stare a lungo in piedi o seduti, indumenti stretti e tacchi alti, ciclo mestruale, gravidanza, caldo, alcuni farmaci e patologie (insufficienza venosa cronica, cardiaca, malattie renali ed epatiche, ipotiroidismo, allergie). Si raccomanda il consulto medico in caso di ritenzione persistente o improvvisa.
L'autore consiglia allenamenti aerobici a bassa intensità e lunga durata (camminata veloce 30-40 minuti, 2-3 volte a settimana, ciclismo su pianura, nuoto e acquagym, ellittica), esercizi di potenziamento a basso impatto (squat, affondi, step-up, hip thrust) e stretching/mobilità (allungamenti gambe, circonduzioni caviglie, sollevamento su punte e talloni, yoga).
Durante l'allenamento suggerisce di evitare sforzi eccessivi, mantenere buona idratazione, non allenarsi in ambienti caldi e poco ventilati, indossare abbigliamento traspirante e concludere con stretching a gambe sollevate. Sconsiglia o consiglia con moderazione sport con salti (pallavolo, basket, step), corsa intensa o in salita e spinning, ricordando che la costanza è fondamentale.




