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Salute

Osteopatia e dolore alla spalla

di Redazione · febbraio 2025

Osteopatia e dolore alla spalla

La spalla ha un'importante funzione di movimento, e per questo motivo i muscoli che la compongono la rendono molto mobile e elastica ma poco stabile. Le problematiche della spalla più comuni sono infatti legate alla sua instabilità generale, come ad esempio: lussazioni, sublussazioni, tendinopatie e tendiniti alla cuffia dei rotatori, lesione del capo lungo del bicipite, e fratture ossee, e così via.

Quali sono le cause di dolore alla spalla più frequenti?

Le problematiche di male alla spalla più comuni sono legate alla cuffia dei rotatori, con tendiniti, tendinosi, tendinopatie in generale e lacerazione tendinea. Altre cause possono essere dolori muscolari o articolari, che possono insorgere in seguito a un trauma forte o anche dovute all'attività sportiva o lavorativa. In quest'ultimo caso, infatti, la ripetitività di un movimento o il mantenere una posizione fissa prolungata nel tempo potrebbero generare alterazioni e dolore nel corso dei mesi o degli anni, soprattutto nei lavori in cui si utilizzano a lungo le mani sopra al livello della testa o strumenti che vibrano (per esempio un martello pneumatico). Molti infortuni inoltre sono legati al mondo dello sport. Una delle patologie più diffuse negli atleti è la cosiddetta spalla del lanciatore, ossia un sovraccarico funzionale della muscolatura della spalla, che porta a infiammazione delle strutture vicine, causando quindi borsite, tendinite, dolore alla spalla, lesione muscolare o di un tendine, nevralgia, e così via. Esiste anche un ulteriore motivo, un po' meno conosciuto, per cui si può avvertire dolore alla spalla, e non è legato a condizioni muscolari o articolari: il dolore viscerale riferito. Si tratta di un dolore avvertito a livello muscolare o articolare, come per esempio nella spalla, ma è dovuto a una problematica di un organo viscerale, ad esempio il fegato.

Perché succede ciò?

Il cervello ha una "mappa" molto precisa del sistema muscolo-scheletrico, e distingue bene la posizione e il dolore proveniente da queste aree. Non è così preciso, invece, per quanto riguarda i visceri. Quindi, quando arrivano al cervello informazioni sul dolore, capita che esso stabilisca, in modo errato, che il dolore arriva dalla spalla e non dal fegato. Il motivo? Entrambi gli stimoli arrivano tramite la stessa via di comunicazione, e il cervello sceglie quella che gli sembra la via più plausibile. Per fortuna, grazie all'anamnesi e alla valutazione osteopatica, è possibile individuare la reale causa del dolore e decidere in quali casi sia necessario suggerire un approfondimento con medici specialisti, che possono prescrivere esami strumentali e approfondire la situazione del viscere. Una delle caratteristiche del trattamento osteopatico è la valutazione globale: per capire l'origine del dolore, infatti, l'osteopata parte dal valutare la struttura principale che causa dolore, per poi individuare se ci sono altre disfunzioni, vicine o distanti, che la influenzano. Cerchiamo di spiegare meglio questo concetto. È molto importante considerare il corpo, e in particolare l'apparato muscolo-scheletrico, come un insieme di ingranaggi che devono funzionare correttamente e in armonia. Se un ingranaggio non lavora nella maniera adeguata, nemmeno gli altri possono farlo, e così insorgono i primi problemi, e non solo dove si è rotto il primo ingranaggio. Per il nostro organismo è così: il dolore può presentarsi nella zona dove c'è un problema, ma anche in distretti distanti ma collegati. Se ci fosse un dolore alla spalla, potrebbe essere dovuto all'articolazione tra omero e scapola (gleno-omerale), oppure a una limitazione a livello delle vertebre del tratto toracico, che può alterare la funzionalità della spalla, per via di una connessione muscolo fasciale.

Qual è il collegamento tra il dolore alla spalla destra e il fegato?

Tramite un'approfondita anamnesi l'osteopata si rende già conto se il dolore è di natura articolare e muscolare o se è possibile ipotizzare un'origine viscerale. Il dolore da epatite, per esempio, non aumenta o diminuisce a seconda di quanto e di come si utilizza la spalla. Inoltre, è un dolore mal localizzabile dal paziente, e non si rievoca con la palpazione della spalla. È invece correlato all'attività dell'organo: nei momenti in cui è più attivo (come ad esempio la digestione), il dolore aumenta. Con domande approfondite quindi e una valutazione fisica adeguata, l'osteopata è in grado di capire se indirizzarvi o meno da un medico specialista. Quando si instaura una disfunzione, ci sono delle alterazioni a livello della conduzione nervosa e della percezione del dolore. Tramite alcune tecniche osteopatiche e una corretta educazione del paziente si può ridurre o eliminare la sensazione di dolore.

Qual è il collegamento tra il dolore alla spalla e gli zigomi?

Secondo la letteratura scientifica non esiste un dolore viscerale che riferisce nella regione degli zigomi. Tuttavia, in osteopatia è possibile identificare un razionale, ossia una giustificazione, a un collegamento tra spalla e dolore facciale. Un disturbo nella parte alta del collo può, tramite i collegamenti tra il trigemino e i nervi cervicali, generare dolore nella parte del viso. Il trigemino, infatti, è un nervo cranico, che ha origine anche nella parte alta della cervicale, e tra le sue funzioni innerva anche la sensibilità di parte della faccia, tra cui gli zigomi. Il trattamento osteopatico può interrompere l'infiammazione del nervo trigemino, risolvendo la causa primaria (il dolore alla spalla) e anche il sintomo ultimo (il dolore agli zigomi). Questo è solo un esempio di quanto sia importante la valutazione globale che la pratica osteopatica propone. In conclusione, si può dire che ciò che differenzia e caratterizza l'osteopatia, ossia la valutazione globale della funzione, è un punto di forza che rende fondamentale questo tipo di approccio in moltissime condizioni. Se soffrite di dolore alla spalla (o anche in altre zone del corpo) provate a consultare un osteopata e giudicate voi stessi l'utilità di questo intervento.

Dott. Silvio Giglio Fisioterapista Osteopata D.O.m.Ro.I II Trav. S. Michele 7 - Piano di Sorrento Cell. 338 83 17 708