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Salute

Fibromialgia. Stile di vita e terapie alternative

di Redazione · marzo 2025

Fibromialgia. Stile di vita e terapie alternative

La fibromialgia è una condizione cronica complessa che colpisce non solo l'apparato muscolo scheletrico ma anche il sistema nervoso, il sistema immunitario e il sistema endocrino.

È detta anche sindrome fibromialgica, in quanto è caratterizzata da un insieme di sintomi e segni che non sono causati da una malattia specifica, ma da un insieme di fattori.

Il termine "sindrome" è utilizzato perché non esiste una causa specifica e non è facilmente diagnosticabile, che si basa sui sintomi e sull'esclusione di altre patologie che possono causare dolore simile.

La fibromialgia non è una malattia degenerativa ma può causare disturbi fisici ed anche emotivi.

Colpisce prevalentemente le donne dai 20 anni ai 50 anni.

Come si può far fronte a questa patologia con uno stile di vita e terapie alternative?

• Ridurre lo stress. La persona affetta da fibromialgia dovrebbe evitare o limitare gli sforzi eccessivi, le attività troppo gravose e lo stress emotivo, concedendosi quotidianamente del tempo per rilassarsi, senza a ricorrere a drastici cambiamenti della propria routine. È fondamentale rimanere attivi, svolgendo senza limitazioni le normali attività quotidiane ed evitando prolungati periodi di inattività, poiché si rischierebbe di aumentare la rigidità muscolare e il dolore.

• Migliorare la qualità del sonno. La stanchezza debilitante e la facile affaticabilità sono alcuni dei sintomi che caratterizzano la fibromialgia. Oltre a rispettare un tempo sufficiente per il riposo notturno, potrebbe essere utile badare alla qualità del sonno. Evitare o limitare il sonnellino pomeridiano, andare a letto e alzarsi alla stessa ora.

• Il ruolo dell'attività fisica. I soggetti fibromialgici devono essere incoraggiati a praticare una regolare attività fisica ad impatto lieve e di tipo aerobico, come camminare, nuotare o andare in bicicletta. Sono sufficienti 45 minuti, tre volte alla settimana, per ottenere benefici. La raccomandazione è quella di mantenersi in movimento senza raggiungere il limite di affaticabilità del muscolo. Per coloro che ne hanno la possibilità è consigliata l'attività motoria in acqua termale, che aiuta molto a rilassare la muscolatura.

• Mantenere uno stile di vita sano. Molti soggetti affetti da fibromialgia hanno riferito un miglioramento dei sintomi nel corso di diete a basso contenuto di grassi.

I consigli alimentari possono essere riassunti cosi': Ridurre lo zucchero, soprattutto se raffinato. Limitare il consumo di carne rossa e preferire altre fonti di proteine animali (pesce, uova, pollame e latticini). Mangiare molta frutta e verdura fresca di stagione, per l'apporto di Sali minerali e vitamine. Ridurre l'utilizzo di sale e bere molta acqua. Limitare l'uso di caffe' e te'. Evitare i superalcolici.

Terapie Alternative: Molti soggetti fibromialgici ricorrono a terapie alternative o complementari. In alcuni casi i risultati sul dolore e sulla rigidità muscolare sembrano essere buoni. Come: meditazione, yoga, pilates, ginnastica dolce.

La terapia del massaggio: prevede l'utilizzo di diverse tecniche manipolative che aiutano a ridurre il dolore cronico a livello muscolare o miofasciale (tessuti molli). Il massaggio può ridurre la frequenza cardiaca, rilassare i muscoli e migliorare il movimento delle articolazioni. Spesso aiuta ad alleviare lo stress e l'ansia.

La terapia di rilassamento muscolare: sono tecniche di derivazione psicologica: agiscono sulle cause della tensione muscolare, riducendo l'iperattività neurovegetativa alla base della fibromialgia. La terapia si basa sul training autogeno di Schultz o sulla terapia di rilassamento.

Rosaria Aprea, Naturopata, naturopatarosy@gmail.com