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Salute

La Campania dichiara guerra all'obesità infantile

di Redazione · novembre 2025

La Campania dichiara guerra all'obesità infantile

La Regione Campania ha lanciato un Piano Sanitario Regionale triennale per combattere l'obesità infantile. Il fulcro del Piano è un Progetto di Governo Clinico con i Pediatri di Libera Scelta (PLS) del territorio regionale.

Il Governo Clinico rappresenta l'insieme di attività, strumenti, regole e responsabilità attraverso cui un'organizzazione sanitaria mette in atto una serie di garanzie a favore dei pazienti: assicura che ricevano cure di alta qualità, promuove il miglioramento continuo dei servizi, tutela la sicurezza, ottimizza gli standard di assistenza clinica. Il Governo Clinico parte dalle evidenze scientifiche e linee guida per orientare decisioni e protocolli che sono poi sottoposti ad Audit Clinico (revisione sistematica), pratica di Gestione del Rischio clinico (identificazione e prevenzione degli errori e degli eventi avversi e valutazione in termini di rischio e beneficio), Formazione continua dei professionisti, Coinvolgimento dei pazienti (cui viene garantita la centralità nei processi decisionali, la sicurezza e la soddisfazione), Valutazione e Monitoraggio delle performance, Etica e Responsabilità professionale (trasparenza, integrità e rispetto dei valori etici nella cura).

I PLS sono, accanto ai Medici di Medicina Generale, il pilastro del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), istituito con la Legge 23 dicembre 1978, n. 833. La Pediatria di famiglia nasce in Italia nel 1987. Al 1° gennaio 2024, la rilevazione della Fondazione GIMBE segnala che risultano attivi 6.484 PLS in Italia, con in carico oltre 5,8 milioni di assistiti. È nel riconoscimento della loro fondamentale funzione di prevenzione e cura dei bambini della comunità che la Regione li ha individuati come protagonisti del progetto di Governo clinico.

La Regione Campania ha un triste primato negativo in Italia in quanto a tasso di prevalenza di sovrappeso e obesità infantile. Nell'indagine nazionale OKkio alla SALUTE 2023, condotta su bambini di 8-9 anni, è risultato che il 24,6 % dei bambini in Campania sono in sovrappeso e il 12,6 % sono obesi, di cui il 6,0 % con obesità grave. Complessivamente circa 43,2 % dei bambini risultano in eccesso ponderale (sovrappeso + obesità) in questa fascia d'età. Sebbene sia riportato un trend leggermente decrescente rispetto a rilevazioni precedenti (nel 2019 il dato complessivo era 44,2 % per la stessa fascia d'età), i livelli non sono accettabili e pari circa al doppio della media nazionale.

L'obesità è una patologia cronica multifattoriale, influenzata da fattori genetici, familiari, ambientali, educativi e comportamentali. La sua presenza in età evolutiva comporta rischi immediati per la salute del bambino e a lungo termine nell'età adulta. Tra i rischi associati, ipertensione, dislipidemia, diabete mellito di tipo 2, aterosclerosi e malattia cardio-vascolare, disturbi respiratori, alterazioni osteo-articolari, steatosi epatica non alcolica, alcuni tumori, danni psicologici e sociali legati allo stigma.

Il Progetto "Governo Clinico sul sovrappeso/obesità", per prevenire e contrastare sovrappeso e obesità nei bambini in età prescolare e scolare dell'iniziativa regionale è indirizzato agli assistiti dei PLS con un programma articolato affidato ai Pediatri stessi, a partire dal 2025.

Jl progetto è stato approvato con Delibera della Giunta Regionale della Campania n. 223 del 29/04/2025 (DGR 223/2025).

Due sono le fasce d'età target: 24-36 mesi e 5-6 anni. Le fasce di intercettazione precoce sono state scelte in base alle evidenze scientifiche che mostrano che l'obesità in età prescolare predice obesità in adolescenza/età adulta.

Il progetto si svolge attraverso precisi step:

1. Identificazione della Popolazione Target e sua Chiamata attiva da parte dei Pediatri: i PLS dovranno estrarre dall'archivio dei loro assistiti le coorti delle due fasce d'età identificate dalla Regione per lo screening (24–36 mesi e 5–6 anni) e chiamare attivamente gli assistiti appartenenti alle due fasce per una valutazione in studio.

2. Effettuazione del primo controllo (screening) sugli assistiti target: misurazioni di peso, altezza, circonferenza vita, pressione arteriosa, registrando i percentili di tutte queste misurazioni. La circonferenza vita si misura con un metro flessibile non estensibile, tenendo il bambino in piedi, a piedi uniti, addome rilassato, braccia lungo i fianchi: il metro deve passare orizzontalmente attorno all'addome al punto medio tra l'ultima costa (margine costale inferiore) e la cresta iliaca superiore. La misura va letta al termine di una espirazione normale, non in inspirazione. La circonferenza vita è un indicatore di grasso viscerale e rischio metabolico. Un suo valore eccessivo è un campanello d'allarme per obesità centrale e futuro rischio cardiovascolare. Le soglie di rischio della circonferenza vita nei bambini sono: ≥ 90° percentile = rischio metabolico aumentato; ≥ 95° percentile = rischio elevato/obesità addominale clinicamente significativa.

3. Intercettare, in base al peso, la presenza di tre condizioni: sovrappeso (> 85° percentile), obesità (> 97°) e obesità grave (> 99°) tra le due coorti di assistiti esaminate.

4. Approfondimento sui soggetti identificati in condizioni di sovrappeso o obesità, con calcolo di indici: BMI, Z-score BMI, rapporto vita/altezza (indice WHtR, Waist-to-Height Ratio). Il BMI (Body Mass Index – Indice di Massa Corporea) si calcola dividendo il peso (in kg) per l'altezza (in metri al quadrato). Nei bambini va interpretato con curve di crescita per età e sesso. Ha il limite di non distinguere massa grassa da massa muscolare e non indicare dove è distribuito il grasso (che è ciò che realmente determina il rischio metabolico). Lo Z-score BMI (o SDS BMI) è il modo scientificamente corretto per interpretare il BMI nei bambini in quanto il valore viene commisurato a età/sesso. Indica di quante Deviazioni Standard (DS) un bambino si discosta dal valore medio della popolazione di riferimento. Si calcola con software o tabelle. Uno Z-score BMI pari a Zero è considerato nella media; +1 DS indica sovrappeso; +2 DS obesità; +3 DS obesità severa. Il Rapporto Vita/Altezza (WHtR – Waist-to-Height Ratio) si calcola dividendo la circonferenza vita (in cm) per l'altezza (in cm). Fornisce la valutazione del grasso addominale, quello metabolicamente pericoloso. È un indicatore diretto di rischio cardiovascolare e metabolico, più predittivo del BMI. Interpretazione: <0.5: rischio basso (normale); ≥0.5: rischio aumentato; ≥0.6: rischio molto alto (obesità viscerale severa).

5. Compilazione della "Scheda anamnestica" (Allegato 1 del progetto) per ciascuno degli assistiti con sovrappeso/obesità, da ripetere annualmente, per esaminare eventuali cambiamenti dopo 1 e 2 anni. La Scheda deve contenere: Dati anagrafici, per uso interno; Codice identificativo anonimo (es. iniziali + anno nascita + numero progressivo di visita in studio); Sesso ed Età; Data visita; Anamnesi familiare: Peso e Altezza dei genitori (autodichiarati), Familiarità per obesità, diabete tipo 2, ipertensione, dislipidemia, Stato socio-economico (titolo di studio madre, lavoro convivente, numero persone nucleo familiare); Anamnesi personale e sviluppo: Allattamento (esclusivo, misto, artificiale) e durata (mesi), Storia ponderale (peso alla nascita, curve percentili anni precedenti se disponibili, patologie croniche, farmaci in uso); Abitudini alimentari (con Interpretazione rapida, assegnando un livello di rischio alimentare - basso/medio/alto basato su punteggio aggregato): Numero pasti giornalieri, Colazione (sì/no + contenuto tipico), Consumo quotidiano di frutta/verdura (porzioni frutta/verdura al giorno: 0 / 1 / 2 / ≥3), Consumo legumi a settimana (0 / 1–2 / 3–4 / ≥5), Cereali integrali vs raffinati (prevalenza), Consumo carne rossa (volte/settimana), Consumo pesce (volte/settimana), Snacks dolci/salati (volte/settimana), Bevande zuccherate/succhi (volte/giorno o settimana), Latte e derivati: porzioni/giorno e tipologia (intero/semigrasso/veg), Fast food/consumo snack ultraprocessati (frequenza settimanale); Uso di integratori/vitamine; Attività fisica e sedentarietà: Attività motoria settimanale (minuti totali), Tempo medio giornaliero davanti a schermo (TV/tablet/telefono), Partecipazione a sport organizzati (sì/no; ore/settimana); Valutazione comportamentale e psicologica: Presenza di disturbi del comportamento alimentare sospetti (vomito, restrizione, abbuffate), Sonno (ore/notte), Stress familiare; Obiettivi concordati: Obiettivo peso/BMI desiderato o comportamento da modificare; Data follow‑up fissata; Firma del PLS e consenso informato dei genitori.

6. Counseling ed Educazione ai genitori/famiglie: a tutti i bambini reclutati si forniscono indicazioni su stili di vita e alimentazione. Se normopeso, basterà un breve counseling preventivo e materiale informativo. Se sovrappeso/obesità: avviare percorso di counseling strutturato che si basa su due pilastri: 1. Colloquio motivazionale breve in cui vengono spiegati i risultati delle misurazioni e il rischio clinico in termini chiari (Z-score, WHtR), evitando stigmatizzazione e usando un linguaggio centrato sulla salute non sull'aspetto; 2. Intervento di educazione e modifica comportamentale rivolto al nucleo familiare per correggere alimentazione e sedentarietà: stabilire 2-3 obiettivi comportamentali SMART (es. sostituire bevanda zuccherata con acqua durante i pasti; aumentare gioco attivo a 60 min/die); fornire materiale informativo: raccomandazioni su porzioni, alimentazione sana ed equilibrata, riduzione di zuccheri semplici e alimenti ultra-processati, piano alimentare settimanale per età, lista spesa salutare, scheda attività motoria quotidiana, limitazione del tempo davanti a schermi (TV, smartphone, videogiochi), coinvolgimento della famiglia in uno stile di vita sano.

7. Monitoraggio a breve termine: fornire ai bambini in sovrappeso/obesità un foglio obiettivi e registro alimentare per monitoraggio e programmare un Incontro numero 2 di Supporto pratico (2–8 settimane dopo) in cui valutare adesione agli obiettivi, problematiche incontrate, proporre esercizi pratici (lettura etichette, idee per merende salutari, attività fisica quotidiana). Coinvolgere a questo punto scuola/educatori se necessario e valutare possibile invio a servizi di II livello (nutrizionista/pediatra endocrinologo) se indicato.

8. Trasmissione dei dati: i PLS dovranno trasmettere un elenco anonimizzato degli assistiti arruolati appartenenti alle fasce d'età target (tutti quelli nell'elenco e tutti quelli esaminati) e i dati di quelli in sovrappeso e obesi (Scheda Anamnestica), caricando le notizie sulla piattaforma regionale "Sinfonia" entro il 30 aprile 2026.

9. Valutazione dopo 1 e 2 anni. Dopo 12 mesi e dopo 24 mesi ripetere misurazioni e rivalutare parametri e confrontare con baseline. Se miglioramento clinicamente significativo: proseguire con mantenimento; se assente o peggioramento: valutare invio a II livello (nutrizionista/pediatra specialista/centro obesità).

10. Entro il 30 aprile 2027 e il 30 aprile 2028 i PLS dovranno trasmettere gli elenchi e i dati dei controlli effettuati.

"Indicatore di risultato" è l'arruolamento di almeno il 50% +1 della popolazione target di ciascun PLS (target definito dallo stesso PLS e comunicato alla Regione in base al numero di assistiti in quelle due fasce di età). Dunque, ogni PLS deve stimare il numero totale di assistiti per ciascuna coorte e calcolare il 50%+1 come obiettivo minimo di arruolamento della popolazione target assegnata. Chi non raggiunge l'obiettivo viene penalizzato con decurtazione della retribuzione (dal 2026), in proporzione con l'entità dell'ammanco in percentuale.

Il carico di lavoro per il PLS è significativo in quanto si tratta di gestire un percorso complesso: identificazione della popolazione target (tutti gli assistiti tra i 2 e i 3 anni e i 5 6 anni); arruolamento con "chiamata attiva" di questi pazienti allo studio; prima visita (Screening) con spiegazione alle famiglie dello scopo del monitoraggio, consenso informato, valutazione attraverso misurazioni accurate (peso, altezza, circonferenza vita, pressione arteriosa), classificazione dello stato nutrizionale secondo percentili per età/sesso e approfondimento con calcoli specifici (BMI, Z‑score BMI, WHtR) nei bambini in sovrappeso/obesi; compilazione Scheda Anamnestica; educazione e counseling alla famiglia; elaborazione degli elenchi con i dati; anomizzazione degli elenchi; trasmissione di elenchi totali e Schede Anamnestiche anonime di ogni minore in sovrappeso o obesità su Sinfonia; follow-up annuale.

Il Piano incarica i PLS pediatri di libera scelta di fare da prima linea per un innovativo modello integrato di "prevenzione + monitoraggio + presa in carico" che è quello raccomandato dalla letteratura scientifica per combattere l'obesità pediatrica.