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Salute

Ritenzione idrica e sport

di Redazione · novembre 2025

Ritenzione idrica e sport

La ritenzione idrica è un fenomeno in cui il corpo accumula liquidi in eccesso nei tessuti, causando gonfiori (edema) localizzati o generalizzati. Si manifesta spesso in aree come gambe, caviglie, glutei e addome, e può essere associata a sensazioni di pesantezza e rigidità articolare, e a fluttuazioni del peso corporeo. Questo avviene quando il sistema circolatorio e linfatico non riesce a smaltire correttamente i fluidi, che si accumulano negli spazi tra le cellule.

Cosa significa

Accumulo di liquidi

È il significato letterale; i liquidi (acqua, sali minerali e tossine) ristagnano nei tessuti e negli spazi tra le cellule.

Edema

Il termine medico per il gonfiore causato da questo accumulo di liquidi.

Gonfiore generalizzato

L'accumulo può interessare zone specifiche come caviglie e gambe, o diffondersi a tutto il corpo.

Le Cause piu comuni

Alimentazione: Diete ricche di sale, zuccheri e cibi ipercalorici.

Per combattere la ritenzione idrica si possono svolgere esercizi aerobici come camminata veloce, nuoto e ciclismo, che migliorano la circolazione. Altri esercizi efficaci includono squat, affondi e leg curl, che stimolano la tonificazione muscolare e il drenaggio dei liquidi. È consigliabile terminare ogni sessione con stretching mirato per favorire il ritorno venoso.

Esercizi aerobici

Camminata veloce: una camminata sostenuta per almeno 30 minuti al giorno può migliorare il flusso sanguigno e linfatico.

Nuoto e acquagym: l'acqua esercita una pressione sui tessuti, stimolando il drenaggio dei liquidi.

Ciclismo e cyclette: sono ottimi per la parte inferiore del corpo, ma è preferibile praticarli su un percorso pianeggiante per evitare l'affaticamento e la produzione di acido lattico, che potrebbe ostacolare il drenaggio.

Esercizi di tonificazione

Squat e affondi: questi esercizi, concentrandosi soprattutto sui muscoli posteriori della gamba, attivano la circolazione.

Leg curl: aiuta a tonificare i muscoli posteriori della coscia.

Stacco da terra: questo esercizio sollecita la catena cinetica posteriore, utile per riattivare la circolazione.

Squat bulgari: combina equilibrio e tonificazione.

Stretching e esercizi complementari

Stretching specifico: dopo ogni allenamento, dedicare qualche minuto allo stretching delle gambe, aiutandosi con un cuscino per sollevarle e favorire il ritorno venoso.

Esercizi con la spiky ball: rotazioni e pressioni sulla pianta del piede con una pallina possono aiutare a stimolare la circolazione.

Mobilizzazione delle caviglie e del collo del piede: fare movimenti circolari e allungare il collo del piede.

Bear Plank: un esercizio che allunga la parte posteriore delle gambe e mira a migliorare la circolazione.

Pressione sul diaframma: una pressione ritmica e delicata con un pugno sotto lo sterno può aiutare a liberare il diaframma e il sistema vascolare. Buon allenamento