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Salute

Affezioni intestinali ed emozioni

di Redazione · maggio 2026

Affezioni intestinali ed emozioni

L'apparato digerente e le emozioni sono strettamente connessi tramite l'asse intestino-cervello, un sistema di comunicazione bidirezionale che vede l'intestino agire come "secondo cervello". Emozioni intense come ansia, stress, rabbia o paura influenzano la motilità e le secrezioni gastrointestinali, causando sintomi come dolore, gonfiore, stitichezza o diarrea.

L'intestino ha un'importante virtù: l'apparato digerente identifica, elabora, convoglia e genera emozioni. "Mi si torcono le budella" o "Me lo sento dentro".

Noi "psicosomatizziamo" emozioni e stress.

Attraverso l'intestino abbiamo premonizioni e intuizioni, nascondiamo paure, archiviamo memorie dell'infanzia. Se riceviamo buone notizie possiamo osservare un piacevole tremito nella pancia. Viceversa, una situazione di tensione o paura ci dà una sensazione di nodo allo stomaco, una di rabbia un'impressione di rodimento interiore. Le reazioni emotive possono causare nausea, vomito, diarrea o, all'estremo opposto, bloccare le funzioni digestive.

Ognuno di noi possiede un cervello addominale, o sistema nervoso enterico, dotato di milioni di neuroni che, tramite molteplici neurotrasmettitori, ha la facoltà di influenzare sia la digestione sia il nostro stato psicologico. Nel nostro apparato digerente vivono circa cento milioni di neuroni che producono serotonina – l'ormone della felicità e del benessere. È quindi inevitabile che quando il nostro stomaco non funziona ci sentiamo stanchi e depressi, e viceversa.

Ecco i punti chiave del legame tra apparato digerente ed emozioni: Asse Intestino-Cervello: Il cervello e l'intestino comunicano ininterrottamente; le tensioni emotive si ripercuotono fisicamente, spesso causando il cosiddetto "mal di stomaco psicosomatico". Sintomi Comuni: Stress e ansia possono provocare alterazioni, tra cui nausea, vomito, "fame nervosa", "nodo allo stomaco" o "farfalle nello stomaco". Condizioni Cliniche Correlate: Stati emotivi negativi cronici sono spesso alla base di disturbi funzionali come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS), la dispepsia funzionale e il reflusso gastroesofageo. Microbiota e Serotonina: L'intestino ospita la maggior parte del microbiota intestinale, che produce il 95% della serotonina (l'ormone del buonumore). Un disequilibrio (disbiosi) dovuto allo stress può incidere negativamente sull'umore. Meccanismi di Risposta: In situazioni di tensione, il cervello può attivare una risposta pro-infiammatoria nell'intestino, causando infiammazione e alterando la digestione.

Le infezioni intestinali possono essere gestite con rimedi naturali che mirano a idratare, lenire l'infiammazione e ripristinare la flora batterica. I più efficaci includono l'assunzione di probiotici, dieta leggera (riso, banane), tisane (camomilla, zenzero, menta) e l'uso di limone o propoli come antibatterici naturali. Idratazione e Sali Minerali: È fondamentale bere molta acqua, brodi vegetali o soluzioni reidratanti per compensare la perdita di liquidi dovuta a vomito e diarrea. Probiotici e Fermenti Lattici: Per riequilibrare la flora intestinale (microbiota) compromessa, è utile consumare yogurt, kefir o assumere fermenti lattici. Limone: Con le sue proprietà antibatteriche e astringenti, il succo di limone in acqua tiepida è un classico rimedio contro la diarrea. Propoli: Nota per le sue proprietà antibiotiche naturali, la propoli aiuta a combattere funghi, virus e batteri. Tisane e Infusi: Camomilla e Finocchio: Antispasmodici e ideali per ridurre crampi e gas intestinali. Tè nero o allo zenzero: Il tè nero contiene tannini che aiutano a compattare le feci, mentre lo zenzero è noto per le sue proprietà antinausea. Oli Essenziali: Olio essenziale di menta piperita o basilico possono essere usati per massaggi addominali o inalazioni per calmare l'irritazione. Cosa Mangiare: In caso di infezione, è consigliabile seguire una dieta leggera e facilmente digeribile. Riso bianco, banane, mela grattugiata o cotta, patate lesse, composta di frutta

Rosaria Aprea, Naturopata