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Salute

La danzoterapia

di Redazione · giugno 2006

In tutte le culture danzare è un modo per esprimere il mondo interiore dell'uomo. Il "linguaggio del corpo" risale agli albori della storia dell'uomo; danzare è considerato dagli psicologi un mezzo ottimo per proiettare all'esterno i propri fantasmi, i lati irrazionali ed oscuri, le paure. Questo spiegherebbe il significato delle danze propiziatorie della pioggia e del raccolto, quelle rituali per la caccia e la guerra. Oggi il ballo esprime la disponibilità verso il mondo esterno, la voglia di andare d'accordo, il piacere del contatto con gli altri e, non ultimo, il corteggiamento.

Ballare si impara ballando, e il principio vale anche per coloro, e sono sempre più numerosi, che s'iscrivono alle scuole di ballo, ormai diffusissime. Il ballo, oltre a essere un momento d'indubbio rilassamento psichico e di socializzazione, rappresenta un vero e proprio esercizio fisico e mentale. Su questi concetti s'impernia la danzoterapia; si tratta di una danza che nasce dall'improvvisazione spontanea e personale e non conosce né regole né tecniche. La danzoterapia ha origine dall'osservazione che muoversi liberamente è un mezzo per portare alla luce il proprio "io" profondo, per fare emergere le paure, le emozioni, le contraddizioni di sé stessi. In pratica è un modo per scaricare conflitti e tensioni, non attraverso le parole, ma piuttosto attraverso il coinvolgimento totale del corpo e dei suoi movimenti. Non ci sono regole o passi precisi da rispettare, non bisogna necessariamente muoversi "a ritmo" e in quanto all'eleganza dell'esecuzione se ne fa volentieri a meno. Queste sono le principali caratteristiche della danzoterapia, un tipo di cura che prevede l'utilizzo del movimento libero e spontaneo del corpo come metodo di espressione di se stessi, della propria interiorità, delle proprie emozioni.

In genere si lavora in gruppi composti da un minimo di sei persone ad un massimo di dodici. La lezione si basa essenzialmente su movimenti che sorgono spontanei e che vanno dal semplice gesto alla danza continuata. Si inizia sempre da improvvisazioni che hanno un tema semplice per arrivare man mano a toccare temi più complessi; e l'invenzione dei personaggi e delle situazioni rivela lo stato d'animo e l'interiorità della persona. La danzoterapia, proprio perché rappresenta un metodo per conoscere più a fondo se stessi, è indicata per tutte quelle persone che sentono di avere questa esigenza. Inoltre, può essere di grande aiuto per tutti coloro che hanno un difficile rapporto con il proprio corpo, proprio perché si lavora con il corpo. La danzoterapia, è infine, indicatissima per le persone che hanno scarsa fiducia in se stessi e nella propria fisicità, donandogli la capacità di affrontare con sicurezza situazioni nuove.

Marilena Pascariello