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Salute

La vino-terapia

di Redazione · ottobre 2006

La vino-terapia

Sin dall'antichità l'uomo ha dedicato tempo e cura alla salute ed all'estetica del proprio corpo.

Si narra che donne bellissime come Cleopatra e Poppea fossero solite fare il bagno nel latte per preservare la loro bellezza. Con ogni probabilità, oggi, farebbero massaggi al cioccolato, al miele o bagni nel vino. L'origine dei trattamenti per il benessere del corpo a base di uva e vino non è una scoperta recente, tanto è vero che in alcuni documenti medici risalenti all'antica Roma sono descritte le proprietà curative dei vari tipi di vino; ad esempio il rosso in piccole dosi sembra abbia proprietà diuretiche e che addirittura quello più corposo venisse messo a macerare con foglie d'edera ed ippocastano per poi essere applicato in compresse sulla pelle per trattare vari inestetismi cutanei. Agli inizi del Novecento, in Europa, alcuni medici dediti all'erboristeria cominciarono ad attuare l'ampeloterapia (la terapia della vite) per curare numerose sintomatologie. Pertanto, quest'antica tecnica riscoperta di recente da numerosi centri benessere, sia italiani che stranieri, si chiama vino-terapia. Essa impiega gli stessi principi applicati dalla talassoterapia e dalla balneoterapia, con la differenza che utilizza l'uva per contribuire a mantenere la pelle fresca e liscia. Sembra, infatti, che il frutto di Bacco possieda notevoli capacità curative e benefiche, dovute soprattutto ai polifenoli contenuti negli acini d'uva. In campo estetico il vino può essere usato da solo o aggiunto all'acqua minerale calda, e insieme viene impiegata per massaggi, maschere e bagni. I polifenoli, in esso contenuti, hanno proprietà antiossidanti, aiutano la rigenerazione cellulare, liberano la pelle dalle cellule morte, disintossicano l'intero organismo e migliorano la circolazione sanguigna. Nella vino-terapia si utilizza l'uva in ogni sua forma e lavorazione. A seconda delle stagioni viene utilizzata direttamente oppure trasformata in mosto e vino, o essiccata, polverizzata. Essa generalmente è impiegata per i vari trattamenti estetici, combinata con oli essenziali ed erbe o miele. A seconda del tipo di uva impiegato, viene abbinato il trattamento più idoneo. Con il Cabernet, ad esempio, si effettua il gommage che elimina lo strato di cellule morte (sulla superficie della pelle) rendendo la stessa più recettiva ai trattamenti successivi. Con gli acini di Lambrusco si può effettuare un massaggio che dona splendore e leviga la pelle donando al tempo stesso sostanze rimineralizzanti. Per migliorare la circolazione si possono fare idromassaggi agli estratti d'uva e sali minerali o anche un massaggio a base di lievito di vino. La vino-terapia somiglia molto alle terme con la differenza che al posto di crogiolarsi nell'acqua si fanno bagni rilassanti a base di vino o spumante.

Marilena Pascariello