Possono comparire, oltre alla nausea di cui abbiamo parlato il mese scorso, sonnolenza e stanchezza. La sonnolenza, così come la stanchezza, sono frequenti durante il primo trimestre, ma a volte possono persistere anche nei successivi mesi di gestazione. Secondo gli specialisti entrambe le manifestazioni, oltre ad essere legate alle modificazioni ormonali che caratterizzano la fase iniziale della gravidanza, rappresentano un meccanismo di difesa dell'organismo di fronte alla, per lui inconsueta, situazione. Queste manifestazioni sono un chiaro segnale inviato dal corpo della gestante, che la "invita" a riposarsi di più e a sospendere tutte le attività che sono, o si possono rivelare, eccessivamente impegnative e stressanti a livello sia fisico che mentale. In pratica, il desiderio di dormire di più, magari di frequente e in orari insoliti o la facile stancabilità dopo un breve periodo di attività sono fenomeni naturali che si presentano per indurre la donna a seguire ritmi di vita meno frenetici. In tali casi si consiglia, per quanto possibile, di rispettare l'esigenze del corpo e cercare di seguire un regime alimentare più salutare possibile. Importante però è ricordarsi che la gravidanza non è una malattia, ma un momento di gioia da vivere nel modo più sereno e sano possibile. Seguire un alimentazione più sana è utile, soprattutto perché spesso a questi disturbi è associata la pesantezza di stomaco (può presentarsi anche da sola), che si propaga a volte per molte ore. Il problema accentuato dal consumo di pasti abbondanti, potrebbe essere causato indirettamente dalla nuova situazione ormonale che si è venuta a creare. L'aumento del progesterone, l'ormone che fa rilassare la muscolatura (liscia e involontaria) di cui sono costituiti la maggior parte degli organi interni, ne è la causa. Questo ormone svolge azioni fondamentali, anche per il concepimento, e successivamente sull'utero in quanto gli inibisce parzialmente la capacità di contrarsi consentendogli di trattenere meglio il bambino al suo interno. Da una parte questo ormone, per l'azione che svolge, ha i suoi "pro" dall'altra i suoi "contro". Infatti, lo stomaco, i cui muscoli si contraggono per consentire al cibo introdotto di passare nell'intestino, rallenta la sua attività impiegando più tempo, da qui la comparsa del caratteristico senso di pesantezza. In tal caso è utile frazionare i pasti, prendendo l'abitudine di mangiare poco e spesso, in modo da consentire allo stomaco di svuotarsi più rapidamente. Inoltre, è consigliabile non coricarsi subito dopo i pasti, ma se possibile fare una breve passeggiata. Altro rimedio utile può essere bere subito dopo i pasti una tisana a base di anice, camomilla, verbena e salvia (si consiglia di farsi preparare la giusta miscela in erboristeria o nelle farmacie specializzate per la rivendita di preparazioni erboristiche). Si prepara mettendo in infusione quattro pizzichi di questa miscela di erbe in una tazza d'acqua bollente. Filtrate la tisana dopo un paio di minuti e se volete potete addolcirla con un cucchiaino di miele. Nei prossimi appuntamenti tratteremo altri suggerimenti per chi è in dolce attesa pertanto se avete quesiti scriveteci.
Marilena Pascariello




