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Salute

Difendiamoci dalle zanzare

di Redazione · giugno 2008

Difendiamoci dalle zanzare

Ecco tornate le belle giornate, il sole con i suoi raggi sembra incoraggiarci ad uscire all'aperto per farci accarezzare dal suo calore. Il desiderio di uscire all'aperto si fa sentire prepotentemente, siamo stati troppi mesi chiusi in casa, ora è bello respirare aria pura osservando la natura e magari perché no, mangiare qualcosa all'aperto in compagnia. Purtroppo, con il caldo, ecco comparire i primi insetti. Alcuni dolcemente penseranno: "Perché purtroppo?"associando il termine insetti alle variopinte farfalle che svolazzano lievemente nei giardini, nei prati o sui balconi rallegrati da vasi colmi di fiori. O associando il termine insetti alle lucciole che allietano con il loro lieve lampeggìo le tiepide serate.

Ma, non sono gli unici insetti; fra essi vanno ricordate le noiosissime quanto terribili zanzare. Le zanzare con le loro punture, che in genere sono di lieve importanza, sono causa di fastidi. I più comuni fastidi sono: piccoli gonfiori, arrossamento e prurito locale; sintomi questi che spariscono nel giro di qualche ora applicando sulla puntura qualche goccia di ammoniaca o spalmando una pomata antistaminica. Le zanzare che pungono sono le femmine che in questo modo si preparano per la riproduzione mentre le zanzare maschio si nutrono di succhi vegetali. Esse agiscono soprattutto la sera e all'inizio della notte. Con la puntura la femmina espelle anche virus e veleni contenuti nelle proprie ghiandole salivari, assimilati dalla natura attraverso fiori e frutta che fungono per loro da nutrienti (Questo a causa dei pesticidi e altri prodotti impiegati in agricoltura per proteggere i futuri frutti che arriveranno sulle nostre tavole.) Le misure di protezione efficaci sono tante, ad esempio: le zanzariere impregnate di insetticida (come il deltametrina) la cui durata è di circa un anno. La loro efficacia però è relativa, infatti qualche zanzara riesce sempre a superare questi ostacoli. Sono da evitare apparecchi ad onde o ultrasuoni e l'assunzione di vitamina B1. Utili gli insettifughi che agiscono mascherando l'odore umano e disorientando di conseguenza le zanzare. Ne esistono tanti in commercio sotto forma di spray, crema, stick, lozioni. In genere sono ben tollerati dalla pelle, evitando però le mucose e le ferite che potrebbero irritarsi. La loro durata è di circa 5 ore per i prodotti venduti in farmacia. I moderni insetticidi spray consentono di eliminare le zanzare in una stanza chiusa, ma sono utili solo se non ci sono aperture che consentono l'ingresso nella stanza ad altre zanzare. I diffusori e gli zampironi di resina impregnata di piretroidi sono molto efficaci purchè impiegati negli ambienti chiusi. Un consiglio potrebbe essere: allietare i vostri balconi e davanzali con alcuni tipi di piante come i gerani ed il basilico che emanano un profumo capace di tener lontane le zanzare e tenere spente le luci che attirano notevolmente le zanzare Per chi ama cenare all'aperto deve evitare acqua stagnante nei sottovasi e di irrigare le piante poche ore prima. Impiegare possibilmente al posto di candele classiche lampade a base di citronella che hanno un buon odore e tengono lontane le intruse. Esistono comunque tanti insettifughi da applicare sulla pelle senza causare irritazioni. Basta in questo caso farsi consigliare dal proprio farmacista. A parte questi spiacevoli fastidi che possono essere evitati con questi piccoli accorgimenti, auguro a tutti tanta allegria e di godere il più possibile dei benefici del caldo che oltretutto è un vero toccasano soprattutto per l'umore.

Marilena Pascariello