Agosto rappresenta il mese della massima calura estiva che per molti coincide con le tanto sospirate ferie. Purtroppo, questo mese, è caratterizzato da un clima sì caldo ma associato all'afa. Che cosa è l'afa? In assenza di venti, con elevate temperature ed in presenza di aria umida stagnante le sensazioni fisiologiche del caldo saranno avvertite con accentuato fastidio. Chiaramente i fastidi varieranno da soggetto a soggetto a seconda dello stato di salute del temperamento, dell'età ecc. dell'individuo. Normalmente sono più esposti al disagio fisico dell'afa gli individui più deboli o debilitati come i bambini, gli anziani gli ammalati, le donne incinte ma anche gli animali. Come tutti i mammiferi il nostro corpo è dotato di un sistema di regolazione termica interno che quando la temperatura esterna varia, esso tende a creare degli aggiustamenti tali da consentire l'adattamento dell'organismo all'ambiente esterno. Grazie ad esso, quando la temperatura esterna aumenta entra in funzione la traspirazione: il nostro corpo suda e il fenomeno dell'evaporazione del sudore sulla nostra pelle ci procura un senso di refrigerio naturale mantenendo costante la temperatura corporea interna. Ma se l'umidità ambientale è elevata il nostro corpo non riesce a traspirare efficacemente e noi ci sentiamo oppressi da un senso di calura e di affaticamento. In tali condizioni i soggetti a rischio accusano prostrazione alterazione del battito cardiaco fin'anche al collasso; i bambini diventano intrattabili, piangono per nulla, si soffre di insonnia. Le alte temperature associate ad un alto tasso di umidità possono provocare il cosiddetto "colpo di calore" e perdita della coscienza. I consigli per fronteggiare questo tipo di caldo sono tanti. Iniziamo dall'abbigliamento, che deve essere leggero e fresco. Da preferire abiti e capi di cotone, lino e canapa. Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare gradatamente la temperatura corporea e aiutare il corpo ad avvertire meno il caldo. Anche l'alimentazione ha un ruolo fondamentale nella lotta all'afa. Evitare le grandi abbuffate dando la preferenza a piccoli pasti suddivisi nell'arco della giornata. Preferite frutta e verdure crude poco condite, che forniscono i principi nutritivi necessari al nostro organismo, in quanto dispersi con il sudore. Vanno bene anche pasta riso, formaggi freschi e gelati alla frutta che aiutano il nostro organismo. Evitate cibi troppo conditi e speziati che appesantiscono e affaticano l'organismo già sottoposto ad uno stress per fronteggiare la variazione termica. Bere molto, anche se non si ha sete, preferire acqua, succhi di frutta e spremute evitando l'alcol che accentua la vasodilatazione e di conseguenza aumenta la temperatura corporea. Molti trovano refrigerio al mare, altri preferiscono la montagna, fate comunque molta attenzione ai colpi di calore. A chi è impossibilitato a spostarsi in zone più fresche si consiglia di non uscire in strada nelle ore centrali della giornata e di ventilare adeguatamente i locali dove si soggiorna. Per quanto concerne gli animali fateli bere spesso, facendo attenzione a non tenerli esposti al sole, ma farli stare in posti ombreggiati e cambiare spesso la loro acqua. In caso di malessere consultate comunque un medico. Vi auguro un sereno e allegro Ferragosto soprattutto in ottima salute.
Marilena Pascariello




