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Salute

La propoli: antibiotico naturale

di Redazione · gennaio 2009

La propoli: antibiotico naturale

Cos'è la propoli? La propoli è un materiale resinoso, di colore dal giallo al verde bruno, di odore aromatico, raccolto dalle api sui germogli e sulle cortecce di alcuni alberi quali pioppo, betulla, salice, pino e palme tropicali. Questo prodotto di origine vegetale viene successivamente elaborato dalle api ed arricchito enzimaticamente di secrezioni salivari.

Come viene utilizzata dalle api? Le api utilizzano questa sostanza nei loro alveari sia come materiale di costruzione sia come antisettico. La propoli viene infatti applicata per "sterilizzare" l'alveare, in particolare l'entrata delle cellette destinate ad accogliere uova, oppure per evitare la decomposizione di eventuali animaletti "intrusi" riusciti a penetrare nell'alveare, uccisi dalle api, ma troppo pesanti per poter essere trascinati fuori.

Cosa contiene? La propoli contiene più di 25 differenti costituenti: resine, balsami, cere, sostanze volatili come gli olii essenziali, materiali organici come flavonoidi e sostanze polifenoliche, pollini, minerali e vitamine. I flavonoidi, quali la galangina e la pinocembrina, hanno un ruolo molto importante perchè assicurano alla propoli gran parte delle proprietà antimicrobiche.

Quali sono le proprietà della propoli? La propoli viene definita "antibiotico naturale". Essa è una dei migliori antibatterici naturali con attività sia batteriostatica sia battericida: impedisce infatti la moltiplicazione dei germi e li uccide, e stimola i processi immunitari. Svolge un'azione valida anche su molti ceppi di virus, tra cui virus influenzali e parainfluenzali, rhinovirus (raffreddore) e il virus responsabile dell'herpes simplex. La propoli ha anche un'azione antimicotica, ossia è attiva su molti funghi che interessano lo strato superficiale della pelle, in particolare sulla Candida.

Quando viene utilizzata la propoli? Il suo utilizzo principale è contro il mal di gola, le affezioni delle vie respiratorie (faringiti, tracheiti e tonsilliti) e le affezioni del cavo orale (gengiviti, infiammazioni della lingua e del palato). Per la prevenzione delle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree può essere associata alla Rosa Canina (fonte naturale di vitamina C), al Ribes Nero (ha proprietà antidolorifiche ed antiallergiche) e all'Eucalipto (svolge un'azione balsamica ed espettorante).

Da sempre, poi, questa sostanza è stata sempre impiegata sottoforma di unguento e pomata come cicatrizzante e disinfettante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe.

Dott.ssa Maria Buononato