In natura esiste un valido aiuto per contrastare e prevenire le malattie da raffreddamento è l'Echinacea angustifolia o pururea. Dalla radice si ricava l'estratto secco nebulizzato e titolato in echinacoside minimo 0.6%. L'Echinacea ha proprietà immunostimolanti per la prevenzione delle malattie da raffreddamento e della sintome influenzale.
In particolare l'azione immunostimolante si manifesta con un aumento dell'attività fagocitaria delle cellule immunocompetenti, i macrofagi e i globuli bianchi, e il conseguente aumento della resistenza dell'organismo all'aggressione degli agenti patogeni. Sono stati fatti numerosi studi clinici controllati su pazienti affetti da sindrome influenzale o da faringotonsilliti, che hanno dimostrato che l'estratto è in grado di ridurre significativamente sia i sintomi sia la durata della malattia alla dose di 900 mg di estratto al giorno somministrato per bocca.
Altri studi hanno confermato l'efficacia di questa pianta nel promuovere la fagocitosi da parte dei globuli bianchi, cioè la loro capacità di inglobare e distruggere germi, virus, funghi e altri corpi estranei, e l'aumento del numero di queste cellule nel sangue.
Se si utilizza a scopo preventivo si consigliano tre cicli di 30 giorni intervallati da 15 giorni di sospensione. Come rimedio fitoterapico di prevenzione l'echinacea è fortemente sinergica con la Propoli. L'Echinacea va usata con cautela in persone allergiche e non va utilizzata in soggetti con patologie autoimmuni che prendono farmaci immunosoppressori, come la ciclosporina e i corticosteroidi.
Dott. Maria Buononato




