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Salute

Medicina - La sciatica

di Redazione · aprile 2010

Medicina - La sciatica

Il nervo sciatico è il nervo più lungo dell'organismo umano, parte dal midollo spinale, raggiunge le natiche e la zona delle cosce e serve la parte posteriore delle gambe.

La parola sciatica è riferita al dolore che si irradia dal percorso del nervo, cioè dalla schiena verso le natiche e le gambe.

La sciatica in molti casi si manifesta quando la radice del nervo viene compressa nella zona inferiore (lombare) della colonna vertebrale: spesso è la conseguenza di un'ernia del disco nella zona lombare.

I dischi sono intercapedini cartilaginee che separano le ossa (vertebre) della colonna vertebrale: mantengono flessibile la colonna vertebrale e fanno da cuscinetti tra le vertebre quando c'è movimento. Con l'invecchiamento, i dischi possono iniziare a deteriorarsi, perdendo idratazione e diventando più piatti e più fragili. Alla fine il rivestimento esterno del disco, in condizioni normali spesso e fibroso, può sviluppare piccole lesioni che permettono la fuoriuscita della sostanza gelatinosa presente al centro del disco (ernia). Il disco con l'ernia poi può cominciare a premere contro la radice del nervo, provocando mal di schiena, male alle gambe o entrambi.

Il sintomo caratteristico della sciatica è il dolore che si irradia dalla zona lombare (parte bassa della schiena) verso le natiche e la parte posteriore della gamba. Il dolore può avere intensità variabile: può essere lieve, può dare fitte pungenti e una sensazione di bruciore o può essere davvero lancinante. A volte può assomigliare a una scossa elettrica improvvisa.

La risonanza magnetica è l'esame più sensibile per l'accertamento delle cause della sciatica.

La risonanza magnetica usa un magnete potente e le onde radio per produrre immagini della schiena in sezione da cui si possono evidenziare eventuali lesioni ai dischi e ai legamenti.

Nella maggior parte dei pazienti, la sciatica può essere curata semplicemente con rimedi di automedicazione, come le borse dell'acqua calda, il ghiaccio, lo stretching, la ginnastica e l'uso di farmaci da banco. Gli antinfiammatori non steroidei (FANS), come l'aspirina, l'ibuprofene e il paracetamolo possono essere efficaci per la cura della sciatica.

In alcuni casi il medico potrebbe prescrivere un antinfiammatorio combinato con un miorilassante per alleviare il dolore.

Quando si soffre di ernia del disco, la fisioterapia può giocare un ruolo fondamentale nel processo di guarigione. Una volta cessato il dolore acuto, il medico o il fisioterapista possono progettare un programma di riabilitazione per aiutarvi a prevenire la ricorrenza delle lesioni. I programmi di riabilitazione di solito comprendono esercizi che aiutano a correggere la postura, rafforzano i muscoli che sostengono la schiena e migliorano la flessibilità.

Dottoressa Maria Buononato