Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Salute

ANDARE IN BICI: Perché può cambiare la nostra vita

di Redazione · luglio 2010

ANDARE IN BICI: Perché può cambiare la nostra vita

Nei paesi occidentali, la sedentarietà è il secondo fattore di rischio per la salute dopo il fumo; al contrario, una modica attività fisica riduce il rischio di infarti e previene il diabete, osteoporosi, patologie cardiovascolari e molte altre malattie.

E non sottovalutiamo i benefici psicologici: durante l'esercizio fisico si liberano le endorfine, gli "ormoni del benessere" che aiutano a sconfiggere la depressione e la stanchezza e donano una maggiore vitalità.

La bicicletta rappresenta uno dei mezzi più completi per fare esercizio aerobico, per di più in modo piacevole e divertente. Frequenti uscite in bici, pedalando con intensità moderata, ci consentono di mantenerci in forma e in salute senza sforzi elevati.

La bici, inoltre, può essere considerato un ottimo antidoto contro lo stress.

Andare in bici è un attività sana che si svolge nell'aria aperta e che, come forma di movimento costante e armonico, ha un effetto rilassante che libera da pensieri e tensioni accumulati.

L'uso regolare e costante della bicicletta......

Aiuta a prevenire gli infarti Uscite costanti e di intensità moderata rappresentano un esercizio fisico bilanciato che influisce positivamente sul cuore, riducendo i rischi di infarto anche del 50%. Abituandosi progressivamente allo sforzo, il cuore batte meno velocemente, i polmoni sono ventilati e i muscoli ossigenati.

Aiuta a prevenire la pressione arteriosa In particolare la minima, che dipende dalla elasticità dei vasi venosi, quindi si tratta di una attività consigliata a chi soffre di ipertensione.

È efficace contro il mal di schiena Una corretta postura in bici, con il busto leggermente piegato in avanti e il manubrio alto consente di liberare da tensioni i muscoli della schiena; allo stesso tempo, il movimento ciclico delle gambe li stimola soprattutto nelle zone inferiori, come quella lombare, solitamente più soggetta a dolori. In questo modo il sistema muscolare viene rafforzato, proteggendo meglio la schiena da stress esterni.

Stimola la produzione di vitamina D È la vitamina indispensabile per fissare il calcio sulle ossa. Ecco perché è uno sport molto indicato per i bambini, le cui ossa si stanno ancora sviluppando, e per le donne che con la menopausa, sono esposte all'osteoporosi.

È una attività adatta anche ai meno giovani Più del 50% del peso del corpo, infatti, si scarica sui glutei e sulla sella, quindi si fa esercizio senza stressare le ginocchia, il femore e le caviglie che, a una certa età, subiscono facilmente piccoli traumi.

Rinforza le difese immunitarie Se riesci ad allenarti tutto l'anno, anche nella stagione più fredda, prenderai meno raffreddori.

La forma vien pedalando Si riesce infatti a smaltire peso e a mantenere la forma giusta, senza sudare troppo! Andare in bicicletta è un'attività aerobica moderata, che richiede uno sforzo a intensità costante e prolungata. L'organismo inizia a bruciare i grassi dopo i primi 25 minuti consecutivi di bicicletta, pertanto sono consigliabili uscite di circa 45 – 60 minuti.

Quante calorie puoi bruciare? Difficile stabilirlo con esattezza, perché questo valore dipende dall'età, dal peso e da come è distribuito il grasso. In generale, si può calcolare che, in un'ora di attività media, si bruciano dalle 250 alle 500 calorie.

Per tonificare Pedalare è un ottimo modo per tonificare i muscoli di gambe e glutei e per combattere la cellulite. A seconda delle esigenze, si può regolare il rapporto in modo da aumentare gradualmente lo sforzo. Ma senza esagerare, perché si rischia di gonfiare troppo i quadricipiti.

In bici non si usano solo le gambe Contrariamente a quanto si pensa, nel ciclismo vengono coinvolte anche le braccia e gli addominali. Le prime in modo lieve, perché i muscoli devono solo sopportare la tensione della guida e le vibrazioni del manubrio. Gli addominali, invece, lavorano più intensamente perché durante la pedalata, si contraggono per mantenerci in posizione sulla bici e, soprattutto, per bilanciare la contrazione muscolare cui è soggetta la schiena.