È l'arma magica. È lei che permette di sorridere a quel/la bel/la ragazzo/ragazza all'altro lato della strada, di imporsi davanti al proprio capo o di vivere con il nostro partner dei momenti di intensa pienezza... Insomma, la fiducia in se stessi è indispensabile! Buone notizie: è possibile trovarla, rinforzarla, svilupparla e farla fruttare in qualsiasi momento. Come? Grazie ad una guida, che elenca ben otto fasi. Da leggere subito, per evitare di lasciarsi scappare il/la prossimo/a tipo/tipa (o lavoro, o quello che vuoi) che si presenterà. E da rileggere, ogni volta che sarà necessario!
5. SO DIRE DI NO SAPER AFFERMARE I PROPRI DESIDERI La posta in gioco: Dire di no, significa osare affermare i propri desideri e i propri bisogni. Quando diciamo di sì a tutto, soprattutto se pensiamo il contrario, lo facciamo perché abbiamo paura di non piacere. È una paura che risale all'infanzia, epoca durante la quale pensavamo di dover obbedire ai genitori per avere il loro affetto. Opporsi, significa capire che gli altri possono amarci, anche se non siamo sempre d'accordo con loro. E che ci rispettano di più quando ci affermiamo! Come faccio? Per cominciare prova a cambiare parere. Saper cambiare idea, è segno di intelligenza: Più dimostri che hai cambiato idea su un argomento, più verrai apprezzato e rispettato. Senza eccedere, beninteso: non stiamo parlando di cambiare idea senza ragione. Prova per cominciare a cambiare idea in situazioni senza conseguenze. Al lavoro, ad esempio: l'idea che ti pareva eccellente ieri, durante la riunione, dopo matura riflessione ti pare che sia un po' debole. Ci hai pensato su, dopotutto sei pagato anche per questo, no? Il trucco in più: regalati una giornata "no limits", durante la quale farai tutto quello che è visto male (dai genitori, dalla società, dal partner). Scegli tu, puoi mangiare una quantità industriale di bomboloni alla nutella, spendere una somma sconsiderata per un paio di occhiali... L'obiettivo: "riattraversare il periodo d'opposizione del bambino" e liberarsi simbolicamente da tutti i divieti che abbiamo interiorizzato.
6. MI DISTINGUO DAGLI ALTRI ESPRIMERE LE PROPRIE PREFERENZE La posta in gioco: Vestiti, opinioni, gusti musicali... sono altrettanti argomenti sui quali tendiamo, più o meno consapevolmente, a fare "come gli altri" (la nostra famiglia, il nostro contesto sociale e culturale, la nostra generazione). Per paura di essere giudicati e respinti dal nostro gruppo. Ma non è mai troppo tardi per cercare ed esprimere la propria personalità. Quando ci sentiamo noi stessi siamo più fiduciosi. Come faccio? Distinguiti dagli altri! Tutte le occasioni sono buone. Al ristorante, tutti prendono la pasta? Scegli la pizza. In casa tua, le vacanze si sono sempre fatte al mare? Vai in montagna! O nel deserto o al lago, basta che sia diverso. Il trucco in più: Gioca con la tua immagine! Regalati una seduta in un camerino senza comprare nulla (lascia la carta di credito e il portafoglio a casa) e prova tutti gli stili di vestiti che non sei abituato a indossare. Inventa dei look e... lasciati sorprendere dalla persona nello specchio di fronte a te!
7. SVILUPPO LE MIE CAPACITÀ CREDERE NEL SUCCESSO La posta in gioco: Avere fiducia in se stessi, non significa riuscire a fare tutto, sapere tutto, in qualsiasi circostanza. È piuttosto "pensare di essere in grado di fare o di imparare a fare" ciò che ci viene chiesto o quello che desideriamo. Insomma, non è importante credere di essere competenti, ma persuadersi che possiamo diventarlo, se ne abbiamo l'opportunità. Come faccio? "Se non so fare, posso imparare". È la frase del giorno da imparare a memoria per smettere di credere di essere un'incapace! E, per sviluppare le proprie capacità impara la tecnica del "come se". Affronta le situazioni che ti bloccano, comportati come se sapessi fare. > Esempio: il/la ragazzo/a più bello/a della festa ti invita a ballare. Problema: tu e il ballo avete litigato da piccoli. Di conseguenza rifiuti gentilmente l'invito. L'atteggiamento giusto: fai come se sapessi ballare. Buttati, osserva e impara. Stessa cosa in ufficio: sudi freddo al solo pensiero di usare Excel? Osserva quello che fa il tuo collega più esperto e imitalo. Se lui ci riesce, perché tu non dovresti? Il trucco in più: Non aver paura di sbagliare. Sbagliando s'impara.
8. MI APRO AGLI ALTRI ANDARE VERSO GLI ALTRI La posta in gioco: Aspetti di aver fiducia in te stesso per aprirti agli altri? Sbagli tutto! Seguendo questo principio, ti rinchiudi in un circolo vizioso: più sei solo, meno fiducia hai in te stesso. Le persone che si sentono a proprio agio non sono per forza più intelligenti o più istruite delle altre. Sono solo più "simpatiche" perché osano avvicinarsi agli altri e fare amicizia. Come faccio? Il trucco più semplice per andare verso gli altri quando siamo un po' timidi consiste nel dare una mano (alla vicina sepolta sotto i sacchetti della spesa mentre torna a casa, al collega in ritardo su una pratica). Una strategia semplice ma efficace: non hai bisogno di metterti troppo in mostra e risulti subito più simpatico. E soprattutto, cerca di guardare i tuoi interlocutori negli occhi. Il contatto oculare è essenziale per cominciare a parlare con qualcuno in modo diretto e sicuro. Il trucco in più: Parla almeno 3 volte al giorno con uno sconosciuto in fila alla cassa o per strada. Per sapere che ore sono, delle indicazioni... Non c'è nulla di più facile per aumentare la fiducia in se stessi nella vita di tutti i giorni!




