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Salute

Bici in inverno

di Redazione · febbraio 2011

Bici in inverno

I mesi freddi, la pioggia e le giornate più corte riducono notevolmente la possibilità di andare in bicicletta. La bicicletta si sa richiede un'adeguata disponibilità di tempo che non è sempre possibile avere, calcolando anche gli impegni familiari ed il lavoro. La soluzione può essere quella di utilizzare altri mezzi di allenamento, almeno durante la settimana, che siano complementari al ciclismo. La corsa a piedi, la palestra, lo sci (per chi può praticarlo) ed i ciclo simulatori non possono sostituire l'uscita classica in bicicletta, ma possono integrare l'allenamento ed intervenire sull'aspetto centrale, quello cioè cardiocircolatorio, oltre a mantenere stimolati i muscoli degli arti inferiori; l'aspetto metabolico e la resistenza specifica saranno poi l'obiettivo degli allenamenti di ciclismo. La pratica di diverse discipline sportive, anche se in contrasto fra loro, permette di incrementare il livello performante o di fitness di partenza e serve a far acquisire quella soglia competitiva nel proprio sport primario ed allontanare così le conseguenze negative del solito allenamento di bici che può portare a noia, apatia, sovrallenamento e patologie da sovraccarico. La corsa a piedi per un ciclista non è assolutamente un problema, ma risulta uno strumento valido come integrazione alla perenne mancanza di tempo. Correre per un'ora risulta da punto di vista muscolare ed organico un carico molto importante. Un tempo si diceva che la corsa 'rompeva' le gambe, ma questa considerazione deriva dal fatto che correre bene è difficile, non bisogna esagerare soprattutto all'inizio per evitare infiammazioni tibiali ed alle ginocchia. La diversa contrazione muscolare a cui le gambe sono sottoposte porta dolori molto intensi ai muscoli delle cosce. Per questo motivo la progressività è fondamentale per poter sostenere man mano allenamenti più importanti e migliorativi in seguito. L'utilizzo di scarpe adeguate è fondamentale e se proprio il tempo meteorologico non ci accompagna, si può sempre correre su un tapis roulant elettrico che, grazie alla molteplicità dei programmi, ci rende possibile alternare i percorsi quotidianamente. Anche lo spinning può rivelarsi utile come divagazione sul tema, serve a fare un allenamento aerobico ma anche muscolare ad una frequenza di pedalata sia bassa che medio alta e può essere molto utile subito dopo un lavoro di potenziamento in palestra. Risultano essere uno strumento valido per mantenere la confidenza con il mezzo e lavorare con stimoli muscolari uguali alla propria bicicletta i ciclo simulatori o meglio i rulli per l'allenamento in casa. Un tempo risultavano noiosi, poiché stare chiusi in casa ed allenarsi era alquanto faticoso soprattutto psicologicamente ma oggi, la nascita di prodotti altamente sofisticati e realistici, permettono di simulare pendenze ed i video-percorsi delle salite storiche del Giro d'Italia o del Tour de France, creando un perfetto collegamento ed un incredibile simultaneità e veridicità del movimento e dello sforzo rispetto alla video-corsa proiettata dal computer di casa. In futuro si creeranno vere e proprie comunità di cicloamatori che, collegandosi ad internet, potranno sfidarsi comodamente da casa scegliendo la loro video-corsa preferita. Con tali suggerimenti abbiamo superato in parte le difficoltà di allenamento dell'inverno e peraltro in questo modo si evita di ridursi ad uscire in bicicletta solo una volta alla settimana, sovente alla domenica, poiché non fa bene alla salute. Soprattutto se nell'unica uscita settimanale, dato lo scarso allenamento e l'euforia di confrontarsi con gli altri, si supera spesso e volentieri la soglia anaerobica e si mette a dura prova il cuore. Un'attività sportiva costante effettuata a ritmi medi ed abbinata sempre ad una sana alimentazione, migliora il sistema cardiovascolare e riduce il rischio dell'insorgere di molte patologie.