PRECOCE O SUPERDOTATO: CHE DIFFERENZA C'È? Non c'è nessuna differenza, è solo una questione di "politicamente corretto": il termine "superdotato" è stato abbandonato e sostituito da "precoce", perché discriminante per i bambini "normali". In ogni caso, l'idea è la stessa: parliamo di bambini che, a una certa età, presentano uno sviluppo intellettivo superiore a quello degli altri bambini della stessa età.
COME SI MANIFESTA? Molto presto, i bambini superdotati si distinguono grazie ad alcune caratteristiche: - Da piccolissimi, sono molto svegli - Camminano a 12 mesi - Parlano prima dei 2 anni - Sono bambini che imparano presto a leggere e senza fare nessuna fatica, tanto che i genitori non si ricordano neanche del periodo in cui hanno imparato! Il 90% di loro sa leggere prima delle elementari. È per questo che molti di loro fanno la "primina". - Fanno molte domande, si interessano all'astronomia, alla metafisica, si appassionano a un dato argomento (la vita sottomarina, il sistema solare, ecc.). Avidi di nuove informazioni, sfiniscono gli adulti che li circondano con la loro insaziabile curiosità.
SEGNALI ALLARMANTI Un bimbo superdotato non ha una vita facile. Per un semplice motivo: Il loro sviluppo affettivo e psicomotorio non va di pari passo con la loro intelligenza. Questi bambini hanno spesso grandi difficoltà di ordine motorio, nelle relazioni con gli altri, fanno fatica a stare fermi. Inoltre, è proprio a causa dell'insorgere di queste difficoltà, che vengono fatti fare dei test al bambino, in quanto si teme che abbia un disturbo mentale! I disturbi principali da tenere sotto controllo sono i seguenti: - disturbi del sonno (letteralmente il bambino non riesce a "spegnere" il cervello) - disturbi dell'alimentazione: "separa" gli alimenti, ha delle fobie… - disturbi del comportamento: instabilità, ipersensibilità, ansia, scarsa fiducia in se stesso, inibizioni... dovuti all'incomprensione con la quale si scontrano spesso i piccoli superdotati - disturbi psicomotori: disgrafia, difficoltà nella coordinazione dei movimenti - disturbi relazionali: pochi amici, rifiuto di andare a scuola, scontro con gli adulti...
ATTENZIONE ALLE CONCLUSIONI FRETTOLOSE È indispensabile mantenere una certa distanza e del buon senso! Non tutti i bambini sono superdotati, anzi, questa parola viene spesso usata a torto. Anche se è un po' agitato, più sveglio dei suoi amici, e molto bravo a scuola, questo non significa che il tuo bimbo sia precoce. Per l'equilibrio del piccolo, è meglio che i genitori non immaginino di avere messo al mondo un piccolo genio! Osserva il tuo bambino, non correre troppo, parla con la maestra e, soprattutto, non parlarne davanti a lui. Se le idee delle persone che lo circondano concordano e gli insegnanti confermano i tuoi sospetti, puoi pensare a un test.




