COSA È NECESSARIO SAPERE SUI PIDOCCHI DELLA TESTA I pidocchi della testa sono piccoli insetti, non hanno ali e perciò non possono volare: Essi si spostano da un capello all'altro, ma non possono saltare. I pidocchi della testa possono vivere solo sulla testa delle persone. Devono nutrirsi ogni sei ore, altrimenti muoiono per disidratazione. Si diffondono da una persona all'altra mediante contatto diretto testa a testa. La femmina depone 5-12 uova al giorno (più di 300 nell'arco della vita). Le uova rimangono attaccate tenacemente al capello. Le uova sono chiamate anche lendini. Hanno bisogno del calore e dell'umidità del cuoio capelluto e perciò sono vitali solo se trovate entro 1,5 cm. dalla radice del capello. Le uova che si trovano oltre 1,5 cm. dalla radice del capello non sono vitali e non hanno bisogno di trattamento. Sul cuoio capelluto possono trovare contemporaneamente pidocchi adulti, giovani e uova. Chiunque può avere i pidocchi, essi non hanno preferenze per colore dei capelli, età o gruppo etnico delle persone; anche il grado di pulizia dei capelli non ha influenza sulla presenza o meno dei pidocchi: la presenza dei pidocchi della testa non è indice di scarsa pulizia delle persone. Solo gli insetti (adulti o giovani) possono muoversi da una testa all'altra. Le uova non si diffondono (anche se possono essere la spia della presenza di insetti).
COME PREVENIRE E CURARE I PIDOCCHI? ECCO QUALCHE INDICAZIONE. La prima operazione da fare per la prevenzione è il controllo del cuoio capelluto dei bambini, almeno tre volte a settimana. Non c'è da avere paura di esagerare, più controlliamo i bambini, più facile sarà sia prevenire sia curare un eventuale contagio. Vanno osservate in modo particolare le zone all'altezza della nuca e nelle vicinanze delle orecchie. Questo è il modo più sicuro di prevenire l'infestazione, perché i trattamenti, se presi all'inizio sono molto più efficaci. Si parla di infestazione quando si rileva la presenza di almeno un pidocchio vivo. Oltre a tenere a casa da scuola i bambini, va segnalata l'infestazione alla comunità di riferimento, per evitare il contagio e aumentare i controlli sugli altri bambini. Oltre ai pidocchi vanno cercate anche le uova che sono di colore bianco. Per questo è sempre meglio osservare utilizzando una luce diffusa e non diretta. Vanno estirpate con l'aiuto di un pettinino (utilissimo quello a denti strettissimi) o sfilate ad una ad una manualmente. In parallelo va fatto il trattamento antiparassitario, consultando il medico e cercando di utilizzare rimedi senza sostanze sintetiche o tossiche. I bambini possono riprendere a frequentare la scuola regolarmente 24 ore dopo aver iniziato il trattamento.




