Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Salute

L'anziano: esigenze speciali per un'età speciale

di Redazione · marzo 2012

L'anziano: esigenze speciali per un'età speciale

I progressi in campo medico hanno determinato un innalzamento dell'età media della popolazione, per cui un individuo oggi si ritrova a vivere una fascia sempre più ampia della propria esistenza in quella condizione che noi chiamiamo vecchiaia. Questo ha spinto la ricerca, anche in campo nutrizionale, a investire una maggior fetta delle proprie risorse nell'ambito del benessere della terza età. Poiché è giusto garantire una qualità di vita accettabile anche in questa fase della vita, è opportuno che l'anziano si impegni ad attuare tutti quei comportamenti che possano preservare, nei limiti del possibile, la propria salute.

Aumenti nel fabbisogno di vitamine e sali minerali

L'ipotesi di una maggiore necessità di questi nutrienti in età avanzata è stata, in realtà, eccessivamente enfatizzata. Èvero che con l'invecchiamento si assiste anche ad una riduzione della capacità di assorbimento intestinale. Ciò porterebbe a pensare di incrementare, onde compensare tale alterazione funzionale, l'apporto di vitamine e sali minerali. In realtà osservando i livelli di assunzione giornalieri raccomandati di vitamine e sali minerali, proposti dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana), una maggiore necessità nell'anziano si ha per calcio e fosforo, data la maggiore tendenza all'osteoporosi, soprattutto nel sesso femminile, e per la vitamina D.

Quali sono le caratteristiche della dieta dell'anziano?

La dieta dell'anziano non è poi così diversa, dal punto di vista qualitativo, da quella del giovane adulto. È opportuno tenere in conto il minor fabbisogno di energia, soprattutto nei soggetti che escono poco di casa. Èbene limitare l'apporto di grassi contenuti in taluni tagli di carne, in alcuni insaccati, nei formaggi, nel burro. Il grasso di condimento preferenziale dovrà essere, come sempre, l'olio extravergine di oliva senza però eccederne nell'utilizzo.

In caso problemi di dentizione o deglutizione, è possibile seguire diete speciali, con cibi a consistenza modificata.

Un accento particolare va posto sull'assunzione del calcio, il cui apporto può essere soddisfatto grazie al consumo di latte e yogurt magri. I formaggi secchi sono sicuramente molto ricchi in questo minerale, però hanno un elevato contenuto in grassi, quindi è bene farne un uso moderato.

Quindi, tutto sommato, l'alimentazione dell'anziano non è poi così diversa da quella di soggetti più giovani. Anche in questo caso essa sarà ricca in frutta, verdura, cereali integrali, legumi (salvo specifiche limitazioni). L'utilizzo di integratori vitaminici e salini può essere consigliabile se si è costretti a limitare, per motivi patologici o funzionali, l'assunzione di alimenti, soprattutto di origine vegetale.

Un'alimentazione completa e bilanciata può, nella maggioranza dei casi, garantire un adeguato apporto di tutti i nutrienti anche in questo delicato stadio dell'esistenza.