Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Salute

Domanda: cibo e bevande negli stabilimenti balneari

di Redazione · agosto 2012

La disciplina delle concessioni degli arenili non dispone nulla in proposito.

Le spiagge sono demaniali, di proprietà dello Stato, vengono date in concessione a gestori, che possono chiedere un biglietto di ingresso se autorizzati dai Comuni. Si può usufruire di alcuni servizi quali le docce, i bagni, gli spogliatoi, il servizio di salvataggio e la pulizia dell'arenile. L'affitto di sdraio, ombrelloni e cabine in genere è aggiunto al biglietto di ingresso ma non è obbligatorio affittarle, perché una volta pagato l'ingresso ci si può sdraiare sul proprio asciugamano. Si può accedere alla spiaggia di uno stabilimento balneare, per raggiungere il mare, senza pagare il biglietto di ingresso, ma non si può sostare né sulla spiaggia in concessione né sulla battigia, spazio che deve essere lasciato libero da persone o cose.

Ferme restando queste poche norme generali, dettate dal codice civile e quello della navigazione, la materia è di competenza regionale ed alcune Regioni l'hanno a loro volta delegata ai Comuni. Pertanto, l'introduzione di cibi e bevande dall'esterno può essere disciplinata dalle singole amministrazioni comunali e nel caso non sia previsto nulla in materia il buon senso interviene a colmare la lacuna.

Perciò, si è nell'ambito della normale libertà contrattuale e il gestore può decidere di evitare che il proprio stabilimento si trasformi in un'area pic nic, ma non può certo vietare l'introduzione di alimenti specifici o il cui consumo non arrechi disturbo ai vicini di ombrellone o al decoro dello stabilimento.

Avv. Patrizia Cappiello