Invece è più frequente rivolgersi al medico per una sonnolenza diurna, cefalee persistenti, scarsa concentrazione, deambulazione difficoltosa, ed anche aritmie ed ipertensione: questi disturbi possono essere le conseguenze del russare anche se, sovente, chi ne soffre non collega questi sintomi con la roncopatia.
PERCHE' SI RUSSA? Questo rumore viene prodotto durante il sonno dalla vibrazione di organi e strutture attraversati dall'aria nella respirazione: il palato molle e l'ugola, la parete posteriore della gola, le tonsille, la lingua, l'epiglottide. Quando si respira, l'aria deve entrare dal naso mentre la bocca è solo una via di emergenza per il passaggio dell'aria. Attraverso il naso l'aria viene riscaldata, filtrata e umidificata, cioè viene resa adatta ad accedere ai bronchi e ai polmoni. Quando l'aria non riesce a passare liberamente attraverso il naso si ha una irregolarità di flusso e quindi turbolenze che provocano una vibrazione del palato molle e dell'ugola producendo il conseguente russamento. Gli impedimenti al libero passaggio dell'aria possono essere di tipo anatomico o di tipo patologico: il naso può essere ostruito da una deviazione del setto nasale, o per la presenza di polipi, o per un aumento del volume dei turbinati, gli ossicini delle fosse nasali rivestiti da una mucosa che può aumentare il proprio volume per una rinite vasomotoria o allergica. Altri restringimenti anatomici possono essere conseguenza di ipertrofia dei tessuti, come avviene per esempio nelle persone obese e nei fumatori.
PER NON RUSSARE Umidificare la stanza da letto con apparecchi idonei; l'aria troppo secca può provocare ostruzione respiratoria nasale, costringendo ad una respirazione attraverso la bocca. Abbassare il grado di temperatura riduce inoltre i rischi di congestione delle narici e aiuta a respirare meglio. Liberare il naso prima di andare a dormire. I decongestionanti nasali, se impiegati per un periodo limitato, possono essere utili nelle persone che russano eliminando la congestione delle vie aeree a seguito di raffreddamento o di allergie. I cerotti nasali, grazie a due barrette semirigide, bloccano le cartilagini del naso, mantenendo dilatate le narici e facilitando il flusso di aria attraverso il naso. Perdere i chili in eccesso: adottare una dieta corretta e svolgere un'attività fisica adeguata in quanto l'adipe accumulato intorno alle prime vie respiratorie crea un'ostruzione al flusso d'aria e aumenta la probalità di russare. Smettere di fumare: il fumo causa ipertrofia dei tessuti. Consumare una cena leggera: pasti molto abbondanti o cibi difficili da digerire ostacolano sia il sonno che la respirazione. Invece un bicchiere d'acqua prima di dormire aiuta a mantenere un buon grado di idratazione delle mucose. Dormire su un fianco o con la testa sollevata perché dormendo supini i tessuti del palato molle si rilassano e vibrano al passaggio dell'aria. Dormire non meno di 5 ore, anche se l'ideale sono 7-7,30 ore per notte. Inoltre cercare di andare a dormire e di alzarsi al mattino alla stessa ora, anche durante il week-end.
(Dott.ssa Maria Buononato)



