È una particolare forma di fisioterapia indirizzata alla rieducazione della deglutizione scorretta ed al riequilibrio della muscolatura oro-facciale spesso associato. Questa Terapia, inizialmente indirizzata alla prevenzione delle recidive dopo un trattamento ortodontico, si dimostrava molto utile come complemento del trattamento logopedico e, soprattutto, attraverso la regolarizzazione della pressione intraorale si è mostrata in grado di eliminare problematiche di carattere otorino quali le otiti recidivanti e loro complicanze come la ipoacusia periferica, gli acufeni, le vertigini, etc..
Contemporaneamente, attraverso il ripristino della respirazione nasale, si è mostrata in grado di far regredire le infiammazioni adenoidee e tonsillari. Anche l'apparato digerente subisce i benefici effetti della rieducazione della deglutizione attraverso la scomparsa della aerofagia, caratteristica della deglutizione scorretta, ed attraverso la regolarizzazione della motilità intestinale. Le ultime ricerche si sono poi rivolte allo studio dei benefici sulla postura generale e dei cambiamenti dell'appoggio podalico che la rieducazione della deglutizione ed il riequilibrio muscolare connesso riescono ad ottenere in tempi a volte estremamente rapidi, ed all'approfondimento delle correlazioni tra la funzione linguale e le problematiche ormonali e già si profila una nuova frontiera, quella dei rapporti tra lingua e funzione cerebrale.
La lingua si trova al centro di questo complesso sistema integrato, capace di agire come matrice funzionale sul massiccio orofacciale, ma anche come struttura cardine durante la funzione deglutitoria e quella fonatoria. Una disfunzione linguale, determinata per esempio da uno spostamento dell'organo linguale in basso e in avanti, è capace di creare disarmonia nel sistema stomatognatico, alterando i rapporti muscolari e la stabilità sia del controllo posturale anteriore che posteriore, causando formazioni di tartaro soprattutto nella parte vestibolare dell'arcata inferiore, nonché diastemi anomali difficilissimi da trattare ortodonticamente, con grandi recidive post trattamento.
È importante individuare tutte le interferenze che un alterato funzionamento della lingua può determinare, analizzando in modo puntuale i rapporti che intercorrono tra funzione linguale e alterazioni dento-parodontali. Ne scaturisce un protocollo di valutazione che tenga in considerazione tutti gli aspetti funzionali presi in esame, ed un programma terapeutico che integri l'intervento odontoiatrico (per esempio una levigatura) e quello della terapia miofunzionale. Esiste un approccio al tema delle patologie dento-parodontali, diverso da quello inserito nei protocolli standard, e, soprattutto,con ciò si può evidenziare una migliore guarigione dei tessuti molli nel tempo.
a cura di dott. Giovanni Veropalumbo




