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Salute

Consigli utili contro le allergie di primavera

di Redazione · maggio 2013

Consigli utili contro le allergie di primavera

Con l'arrivo della primavera, arrivano anche i primi sintomi delle allergie stagionali: starnuti, tosse, bruciore agli occhi, debolezza ed irritabilità. All'origine della cosiddetta "febbre da fieno" c'è un eccessivo zelo del sistema immunitario che giudica erroneamente pericolose, sostanze che in realtà sarebbero innocue per l'organismo. Una cura contro le allergie primaverili non esiste, è possibile, tuttavia, arginarle e prevenire attacchi violenti.

Gli allergeni più comuni sono: il polline prodotto degli alberi (picco ad inizio primavera), il polline delle graminacee (più diffuso a tarda primavera) e le spore di muffe e funghi (che si concentrano maggiormente nei mesi caldi).

1. Distinguere un attacco allergico da un raffreddore è abbastanza semplice per chi soffre di questa malattia da tempo, ma non immediato se sei alle prime armi. Ciò che ti aiuta a riconoscerlo è la repentinità con cui si presentano i sintomi, l'assenza di mal di gola e la presenza di secrezioni limpide e acquose. Se ti accorgi di essere soggetti ad episodi allergici, devi rivolgervi ad un allergologo che effettuerà test volti ad individuare le sostanze scatenanti e che capirà in che misura questi siano pericolosi per il vostro organismo. Ottenuto un quadro della situazione, decidi assieme al tuo medico, eventuali interventi terapeutici e farmacologici. Ricorda che le profilassi devono iniziare alcuni mesi prima del picco primaverile, evita di ridurti all'ultimo minuto.

2. Per ridurre i fastidiosi effetti dell'allergia, riduci al minimo l'esposizione ai pollini e alle spore: soprattutto nelle giornate ventose e soleggiate il tempo trascorso all'aria aperta dovrebbe essere limitato. Realisticamente, tra impegni inderogabili e voglia di approfittare della bella stagione, è impossibile evitare di uscire. L'unica cosa da fare è cercare di proteggerti quando sei fuori casa. Utilizza occhiali da sole, filtri elettrostatici in gel o, nei casi limite, foulard e mascherine che coprano naso e bocca. Porta sempre con te il tuo prodotto decongestionante favorito e un buon numero di fazzoletti balsamici. Durante i tragitti in auto, cerca di mantenere i finestrini chiusi, propendendo per l'uso dell'aria condizionata filtrata. Ricorda che, contrariamente a quanto si pensi, subito dopo un temporale è il momento peggiore per uscire: i pollini vengono polverizzati e diventano più intrusivi. Aspetta qualche ora e potrete godere dei benefici della pioggia.

Attenzione alla tua dieta: da studi è risultato che chi è allergico alle graminacee potrebbe ricevere danno da alimenti come il frumento, i pomodori, i meloni e le mandorle; chi mal sopporta la parietaria non dovrebbe mangiare ciliege, meloni e basilico mentre per i soggetti allergici alle betulacee i nemici sono mele, fragole, frutta secca e sedano. Tutti questi alimenti non aggravano la reazione sintomatica se subiscono un cambiamento della struttura molecolare, ovvero se vengono cotti.

3. Abbi cura particolare della tua persona, sciacquati spesso viso e mani e appena rientri in casa sfilati le scarpe e chiedi a familiari ed ospiti di fare altrettanto. L'ideale sarebbe anche cambiarsi i vestiti e fare una doccia veloce per eliminare gli allergeni dai capelli. Se non hai tempo per farlo immediatamente, cerca almeno di riuscirci prima di andare a dormire perché le particelle presenti nei capelli potrebbero trasferirsi sul cuscino e farti passare una brutta nottata. Utilizza soluzioni saline per decongestionare le vie nasali e colliri per gli occhi, bevi tanta acqua ed evita l'alcol.

4. Rendi la tua casa un luogo franco: pulisci spesso, evita di far salire gli animali domestici su letti e divani, metti da parte tende e soprattutto tappeti, evita di aprire le finestre nella fascia oraria più a rischio (tra le 10 e le 17) e non stendere il bucato all'esterno.

5. Per razionare al meglio l'assunzione di farmaci e pianificare le tue attività all'aperto puoi usufruire del servizio online del meteo dei pollini, grazie al quale verificare tendenze e picchi del tuo nemico giurato nelle varie zone d'Italia.