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Salute

Criolipolisi: trattamento anti-cellulite

di Redazione · maggio 2013

Criolipolisi: trattamento anti-cellulite

Quante donne non lottano giornalmente con questo disagio, con quei brutti rotolini che si depositano sulla pancia, fianchi e glutei, rendendo ogni parte del corpo troppo abbondante e provocando la comparsa della cellulite? Bene, è ora di sapere che c'è un nuovissimo alleato che permette di contrastare questo inestetismo, il nuovo alleato delle donne è: il freddo. Ebbene sì, proprio il freddo.

Il nuovo trattamento si chiama criolipolisi, dal greco kryos e impiega ridotte temperature per moderare gli accumuli di grasso che si immagazzinano sotto pelle. Nasce proprio dall'indagine scientifica dove è stato testato e dimostrato che il grasso sia più sensibile al freddo.

Esitono già molte creme, vendute anche nei supermarket, che basano la loro efficacia proprio su questo effetto caldo-freddo per contrastare inestetismi della pelle, ed è altresì una tecnica usata in dermatologia per curare, verruche, rughe e macchie della pelle.

Cos'è la Criolipolisi? Approvata dalla FDA, è una tecnica non invasiva particolarmente indicata per il rimodellamento del corpo, in particolare per l'eliminazione dei cuscinetti che si formano su fianchi, schiena e pancia.

Come funziona? Il freddo crea la decaduta del grasso in eccesso e dei cuscinetti di cellulite. Attraverso il processo che coinvolge organi come fegato e tubo gastroenterico l'adipe viene "espulso" con un costante e lento processo che inizia a partire da due ore il termine della procedura fino ad un massimo di quattro mesi. I lipidi contenuti nel grasso vengono smaltiti anche attraverso il sistema linfatico. Gli effetti della criolipolisi quindi non si manifestano subito, ma nei successivi 20-30 giorni, che raggiungono l'apice appunto a 4 mesi dall'intervento. È garantita una riduzione del 20% di grasso in eccesso.

In che consiste il trattamento? Si applica un manipolo piatto in metallo collegato ad un macchinario sulla zona da "trattare", ad esempio gluteo, addome, coscia. Il manipolo, grazie alla creazione di un vuoto, "pinza" la pelle risucchiandola a sé. A questo punto parte il "raffreddamento" della zona che viene portata a temperature molto basse.

Quanto dura? Ogni seduta dura in media un'ora e mezza e possono bastarne anche due per ottenere dei buoni risultati. Già dalla prima seduta, infatti, è possibile osservare dei miglioramenti considerevoli.

La Criolipolisi da sola può bastare contro la cellulite? Va naturalmente integrata con una sana alimentazione e una buona e regolare attività fisica. Attraverso una dieta equilibrata e un costante esercizio fisico.

Ci sono controindicazioni? Non tutti i pazienti sono adatti per il trattamento. Coloro che presentano cardiopatie, soffrono di diabete, vasculiti non sono compatibili con la criolipolisi. Infine, possono presentarsi edemi sulla parte trattata alla fine della seduta che normalmente tendono a scomparire nell'arco di qualche giorno.