Sulla base della tipologia di esercizio che mi ha descritto, direi che molto probabilmente il suo incremento ponderale sia dovuto principalmente ad un aumento della massa muscolare. Ciò non deve destare preoccupazione, anzi và accolto positivamente. Purtroppo è luogo comune guardare, come metro dei propri risultati o fallimenti, unicamente lo spostamento dell'ago della bilancia senza poi chiedersi cosa effettivamente si stia guadagnando o perdendo. Un regime alimentare associato preferibilmente ad un programma di allenamento (partendo da un soggetto non allenato e in sovrappeso) deve essere mirato al raggiungimento di due obiettivi:
• Riduzione della massa grassa (non solo del peso corporeo totale) entro i limiti suggeriti; • Incremento della massa muscolare.
Aumentare la massa muscolare determina, non solo un miglioramento delle condizioni fisiologiche dell'organismo, ma anche un aumento del metabolismo basale. Quest'ultimo può essere definito, in parole semplici, come la quota energetica necessaria a mantenere l'organismo in vita ed è una quantità obbligatoria dell'energia spesa nell'arco della giornata. Una persona che, in pratica, ha incrementato la sua massa muscolare spende più kcal nello svolgere le stesse azioni rispetto a quando possedeva meno muscoli.
Tale dato spiega perché nel lungo termine lo sport dovrebbe comunque portare ad una riduzione della massa grassa: una persona incrementa la sua spesa energetica giornaliera sia per l'aumento del metabolismo basale, sia perché "brucia" più energie nello svolgere l'attività fisica stessa rispetto all'avere una vita sedentaria. Ipotizzando che in tal modo consumi una quantità energetica superiore a quella introdotta con la sua alimentazione abituale, tale deficit verrebbe sottratto dalla massa grassa che costituisce il nostro deposito di energia nel caso di necessità.
L'esperienza, però, insegna che frequentemente nella realtà ciò non si verifica o comunque non nella misura pari alle nostre aspettative. Ciò è da imputare sia ad un aumento inconscio dell'alimentazione della persona in risposta all'esercizio, sia al fatto che soprattutto nelle fasi iniziali le calorie spese con la seduta di allenamento non sono poi così elevate.
Un'alimentazione moderatamente ipocalorica e che fornisca la giusta quantità di nutrienti (soprattutto proteine) abbinata ad un esercizio fisico mirato e programmato, le farà raggiungere sicuramente gli obiettivi tanto agognati.
dott.ssa Emma Ruocco emmaruocco@libero.it




