Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Salute

Quali alimenti sono consigliabili per l'abbronzatura?

di Redazione · agosto 2013

Quali alimenti sono consigliabili per l'abbronzatura?

La colorazione della pelle è determinata principalmente da un pigmento, sintetizzato dall'organismo, che prende il nome di melanina. La produzione di melanina dipende da fattori genetici e ormonali ma, in primis, è stimolata dall'esposizione ai raggi solari. La sua funzione, come è ben noto, è quella di creare una sorta di barriera protettiva dagli effetti lesivi delle radiazioni ultraviolette, fortemente correlate con l'insorgenza di tumori della pelle.

Quando parliamo di abbronzatura, dunque, non dobbiamo unicamente preoccuparci dell'intensità della nostra tintarella (che, per altro, varia da persona a persona), ma anche di come migliorare le capacità naturali della pelle di difendersi dagli effetti dei raggi UV. Particolari attenzioni in questo senso vanno rivolte ai bambini, che sono più suscettibili degli adulti a tali danni.

Gli alleati di una sana abbronzatura sono principalmente i carotenoidi. Queste sostanze sono prodotte da piante, alghe e alcuni batteri e noi siamo in grado di introdurli nel nostro corpo attraverso l'alimentazione.

Essi sono capaci di accumularsi nella pelle, svolgendo lì la loro azione protettiva. Quindi i livelli di carotenoidi nella cute sono garantiti principalmente dall'assunzione attraverso la dieta.

Tra questi ricordiamo, in particolare, il betacarotene ed il licopene.

Il betacarotene, svolge molteplici azioni protettive non solo per la cute. Esso può essere ritrovato in maggiori concentrazioni nelle patate dolci, nel cavolo verde, nelle carote (da cui prende il nome), nelle foglie di rapa, negli spinaci, nella lattuga rossa e romana e in misura minore in bietole, zucca, lattuga e altri ortaggi. Un'eccessiva assunzione di betacarotene può determinare una caratteristica colorazione giallo-arancione della pelle, che è visibile principalmente a livello del palmo delle mani e della pianta dei piedi. Tale condizione è del tutto innocua e reversibile.

Il licopene è il più abbondante carotenoide presente in circolo nel sangue. La principale fonte è rappresentata dai pomodori. Inoltre, bisogna specificare che l'assorbimento di tale sostanza è incrementato dalla cottura e dalla contemporanea presenza di grassi come gli oli. Il classico sugo di pomodoro cotto in pentola con olio extravergine di oliva rappresenta, oltre ad un piacere per il palato, anche un eccellente integratore naturale di licopene la cui azione protettiva è stata dimostrata in studi scientifici non solo nei confronti di tumori della pelle, ma anche di prostata, mammella, endometrio e tratto gastrointestinale.

Infine, si ricorda che una buona assunzione di acqua protegge la pelle dalla disidratazione, condizione a cui si è maggiormente esposti nei mesi estivi.

dott.ssa Emma Ruocco emmaruocco@libero.it