Per non far correre rischi ai nostri bambini, è bene che ci informiamo per tempo su un paio di temibili effetti collaterali nei quali la stagione estiva può farci incappare e che sono assolutamente da evitare: l'insolazione e il colpo di calore. Vediamo di cosa si tratta e come possiamo prevenirli.
INSOLAZIONE L'insolazione, o colpo di sole, è causata da una protratta ed eccessiva esposizione diretta ai raggi solari e alle loro radiazioni infrarosse e ultraviolette. È caratterizzata da una scottatura di I e II grado, più probabile nel caso di persone dalla pelle chiara (pensiamo a quella delicata dei bambini) o che si sono esposte al sole senza protezione.
I sintomi sono: •Eritema nelle parti esposte al sole, con formazione di bolle o, nei casi più gravi, eruzioni pruriginose o brucianti. •Occhi arrossati e lacrimazione abbondante. •Pelle calda e sudaticcia •Senso di malessere generale, debolezza, a volte accompagnati da nausea, vertigini e stato di confusione. •Nei casi più gravi si ha un aumento della temperatura corporea, che può raggiungere o anche superare i 40 gradi.
Cosa fare in caso di insolazione: •Portare subito la persona colpita in un luogo fresco e ombreggiato. •Posizionarla sdraiata e con la testa in alto. •Slacciare o togliere i vestiti stretti. •Avvolgerla in un lenzuolo freddo e umido. •Farle bere una soluzione salina per reintegrare i sali perduti con l'eccessiva sudorazione. •In un secondo momento curare le lesioni della pelle con apposite creme o spray anti-eritematosi.
Trattandosi di bambini e in presenza di sintomi importanti è comunque sempre consigliabile consultare un medico.
IL COLPO DI CALORE Il colpo di calore, più pericoloso dell'insolazione, se ne differenzia perché non è l'esposizione diretta ai raggi solari a causarlo, bensì un aumento della temperatura corporea dovuto ad un clima esterno eccessivamente caldo e umido. Il corpo assimila più calore di quanto riesca a cederne con la sudorazione ed accusa quindi un malore. I bambini sono soggetti particolarmente a rischio, soprattutto se di età inferiore ai 2 anni, in quanto la loro regolazione termica non è ancora del tutto sufficiente a causa della scarsità delle riserve organiche di acqua.
I sintomi sono: •sete intensa •cute calda e mucose asciutte. sensazione di debolezza, crampi muscolari. •vertigini, disorientamento in alcuni casi perdita di coscienza. •progressivo aumento della temperatura corporea oltre i 40 gradi, con possibile presenza di delirio e crisi convulsive.
Cosa fare in caso di colpo di calore: •adottare le stesse misure previste per l'insolazione •abbassare il più rapidamente possibile la temperatura corporea tramite immersione in una vasca di acqua fresca •assoluto riposo per facilitare il riassorbimento di liquidi e sali Se i sintomi sono gravi chiamare subito il 118.




