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Salute

Facciamo pace?

di Redazione · novembre 2013

Facciamo pace?

Ammetti che gli scontri con il partner sono normali. Osserva la tua e la sua reazione: siete ricci o rinoceronti? Il tipo "riccio" è colui che, come l'animale che si appallottola ed evita lo scontro scappando, preferisce non parlare e chiudere il discorso dandosi alla fuga. Il tipo "rinoceronte" si butta a capofitto nello scontro diretto senza nemmeno riflettere. Inutile dire che la strategia migliore è quella intermedia: bisogna uscire dalla propria posizione e cercare di capire quella altrui con il dialogo. Alla fine l'imperativo è: mediare!

Disinnesca la bomba. Quando scoppia un conflitto all'interno della coppia, il finale sarà in ogni caso simile all'esplosione di una bomba. Nessuno sa come fermare la miccia, ma alcune strategie consentono di contenere i danni. Innanzitutto, non bisogna mai reagire a caldo, meglio contare fino a 100 prima di rispondere e cercare di capire i bisogni dell'altro. Per parlare occorre scegliere il momento buono e far capire il proprio punto di vista senza imporsi.

Elimina il ping pong di rinfacci. Tutto quello che può contribuire a scaldare l'atmosfera va limitato: la violenza, anche solo verbale, nuoce sempre. Ciascuno sa quali sono i punti deboli del partner, l'importante è non usarli nei conflitti. Si innescherebbe una spirale dalla quale è difficile uscire senza farsi e fare del male.

Chiedi scusa. Il primo passo per riavvicinarsi è quello di uscire dalla propria posizione e cercare di avvicinarsi a quella del partner. La comunicazione va ristabilita nel minor tempo possibile: più si aspetta più diventa importante il conflitto. Una buona regola è quella di ristabilire un approccio prima di andare a dormire. I litigi devono interrompersi e concludersi nell'arco della giornata.

Sotterra l'ascia di guerra. A volte il conflitto si conclude e piccoli segnali indicano che la bufera è passata e sta tornando il sereno. Devi imparare a riconoscere i gesti che indicano che finalmente è arrivato il momento della riappacificazione. Adesso bisogna ritrovare l'intimità.

Parlane con qualcuno. Se il conflitto è duro e ti crea problemi non chiuderti in te stesso, ma chiedi un aiuto agli amici, alla famiglia e, perché no, a un esperto. Parlare serve a ristabilire il giusto peso alle situazioni, ti puoi sfogare e trovare consigli utili. Ma se chi ti sta intorno non contribuisce al riavvicinamento, allora meglio rivolgersi a uno specialista in grado di valutare meglio la soluzione al tuo problema.