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Salute

È vero che dormire bene aiuta ad avere una qualità di vita migliore?

di Redazione · dicembre 2013

È vero che dormire bene aiuta ad avere una qualità di vita migliore?

Quanti di noi sono disposti a dormire correttamente per non avere problemi futuri? Quello che noi chiamiamo spesso "posizione comoda'' in molti casi non lo è. Anzi, la nostra postura abituale può causare problemi di salute che noi nemmeno immaginiamo. Di tutta risposta ci rivolgiamo a dottori, specialisti ecc. ma non risolviamo il problema. In realtà risolviamo un sintomo, ma non la totalità. Facciamo un esempio per meglio comprendere la gravità del problema: mettiamo un quaderno piegato sotto un libro pesante per almeno otto ore. Quest'ultimo, dopo il tempo trascorso avrà delle piegature. Anche se noi volessimo riportare il quaderno allo stato primitivo rimarranno i segni. Questo significa che, se dormiamo male assumiamo posizioni che possono creare problemi a lungo termine (emicranie, mal di denti, mal di schiena, nevralgie, piorrea).

La soluzione c'è. Ed è anche economica: dormire bene. Gino Galiffa, un noto specialista in odontoiatria, sembra darci un consiglio a costo zero ma efficace. Ha speso ben dieci anni per la sua ricerca del benessere. Ha osservato i suoi pazienti ed i loro disturbi e poi ha messo in pratica la sua cura naturale. Egli dice: "Semplice capire quel che avviene a ciascuno di noi durante il sonno, restando in posizione prona. Tutto il peso del corpo grava sulla mandibola, sbilanciandola per ore provocando quei dolori alla testa, schiena e bocca, che avvertiamo al mattino dopo il risveglio. Questa abitudine viziata mette a dura prova i denti e i muscoli masticatori sottoponendoli ad un carico enorme. Le conseguenze sono gravi, addirittura si arriva ad una diminuzione della vista. La contrattura muscolare, conseguenza di una postura errata può causare anche ansia e depressione, stress, stanchezza. Il decubito nocivo (prono, a pancia sotto, o laterale a faccia in giù): il peso del corpo grava sulla mandibola. Il decubito corretto (posizione supina, senza poggiare sulla mandibola che deve essere libera di muoversi in tutte le direzioni senza condizionamenti): elimina i dolori, riduce le patologie dei denti e della bocca. In ogni caso correggere la posizione nella quale si dorme è il primo "step" da fare anche se si seguono terapie costose, che in molti casi possono risultare inefficienti o dannose se si continua a dormire male. Queste informazioni dovrebbero essere trasmesse e considerate dalla Sanità pubblica a cominciare dalle scuole, ma spesso vengono oscurate a priori. Seguire questi consigli in tempi come questi, è un ottimo rimedio anti-crisi e soprattutto salutare.

Per maggiori info cliccate sul sito http://www.galiffa.it/

Sara Giordano