Conosciuta fin dall'antichità per le sue preziose proprietà antibiotiche ed antinfiammatorie è un efficace immunostimolante perché potenzia le difese dell'organismo.
La propoli è una miscela di cere, balsami e resine che si può presentare in vari colori: giallo-verde, rossastro, nero, a seconda del tipo di alberi presenti nell'ambiente della raccolta (pini, pioppi, betulle), che condiziona anche il profumo aromatico che spazia dal tipo acre-amaro al meno comune dolciastro. La consistenza della propoli cambia col variare della temperatura: col freddo sarà dura e friabile, mentre a temperature più calde diventa più manipolabile.
Le proprietà della propoli:
Batteriostatiche e battericide Numerose sperimentazioni hanno dimostrato sia in vivo che in vitro la capacità della propoli in soluzione alcoolica alla concentrazione dal 10 al 20% di inibire lo sviluppo di vari ceppi batterici Gram positivi.
Fungicide I preparati a base di propoli sono risultati particolarmente attivi contro infezioni da Candida, saccaromiceti, tricofili, e microspori in grado di provocare numerose affezioni parassitarie (micosi) sull'uomo e gli animali. Tale azione sarebbe dovuta alla presenza di acido caffeico, pinocembrina, pinobaucsina e benzii-p-cumarolo.
Antivirali La Propoli svolge un'azione di inibizione nei confronti di alcuni tipi di herpers, il corona virus e circa 10 tipi di infezioni virali.
Cicatrizzanti Da sempre la propoli è stata impiegata sottoforma di unguento come cicatrizzante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe.
Vasoprotettive Grazie all'azione dei flavonoidi che costituiscono il cosiddetto 'fattore P' la propoli svolge un'azione di prevenzione della permeabilità e fragilità capillare.
Antiossidanti La presenza di fenoli consentirebbe l'impiego della propoli anche nella conservazione dei grassi e degli alimenti in genere in sostituzione degli additivi chimici.
Oltre a queste proprietà la propoli assunta per via interna migliorerebbe la secrezione dei succhi gastrici, è diuretica, favorisce l'assimilazione della vitamina C, funge da antisenile per l'effetto antiossidante e attivante dei complessi enzimatici.
La propoli viene prodotta alla fine della stagione di raccolta dei pollini, tra agosto ed ottobre, quando le api si preparano a fronteggiare l'inverno: ad alcune api bottinatrici viene affidato il compito di raccogliere la resina dai germogli di foglie e dalle cortecce di alcune specie di alberi; questa viene quindi trasformata in propoli ed impiegata come materiale da costruzione e da difesa, per sigillare, proteggere e rinforzare gli alveari. La propoli viene utilizzata dalle api per "verniciare" le pareti interne dell'alveare, in particolare la camera della regina, che viene così disinfettata a dovere prima che inizi la deposizione delle uova. Le resine raccolte vengono trasformate in propoli grazie alle secrezioni digestive delle api, che contengono enzimi in grado di estrarre dalla resina sostanze dalle importanti proprietà medicinali.
Da oggi gli estimatori della propoli hanno una freccia in più al loro arco: i diffusori ambientali di propoli che consentono di diffondere nell'ambiente propoli pura. Si tratta di un diffusore di propoli pura che permette quindi di respirare tutti i principi attivi di questo prezioso aiuto naturale, espandendo i suoi benefici in tutto il ramo respiratorio. Questo diffusore si rivela così un ottimo coaudiuvante nella prevenzione e nel trattamento di raffreddori ed influenze. Alcuni studi hanno registrato, dopo soli 3 giorni di utilizzo, l'abbattimento pari al 71,8% della carica microbica media presente nell'aria, oltre ad una significativa riduzione di benzene e altre sostanze che sono presenti nell'aria dei centri urbani inquinati e che sono riconosciute come cancerogene dall'OMS.




