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Salute

Cani e gatti: una compagnia per gli anziani

di Redazione · febbraio 2014

Cani e gatti: una compagnia per gli anziani

La scelta di un cane o di un gatto e della razza da affiancare all'anziano è cosa importante, da valutare prima della scelta definitiva. Un cucciolo, ad esempio, è pensato più per famiglie con bambini piccoli, perché questi ultimi potranno crescere insieme all'amico a quattro zampe e seguire un percorso educativo fatto di regole molto simili. L'anziano, contrariamente, necessita di un animaletto da compagnia già svezzato ed educato, in grado di rispettare gli spazi dell'anziano e di adattarsi al suo ritmo di vita, senza sconvolgerlo troppo. Il cane (o il gatto) va scelto, dunque, già adulto, meno bisognoso di giocare ed uscire, ma decisamente più gestibile.

Il Miao. La razza felina prediletta, in questo frangente, è sicuramente quella persiana, tranquilla, pacifica e affettuosissima. La sua adattabilità estrema lo rende adatto alla vita casalinga, ai piccoli spazi e alla compagnia di persone sole ed anziane. Inoltre è molto meno improbabile che il gatto faccia inavvertitamente inciampare una persona come può invece accadere con il cane a causa della sua esuberanza.

Il Bau. I cani di piccola taglia tendono a garantire più praticità nella cura e permettono al padrone di poter allestire una sistemazione direttamente in casa, per non separarsene mai. Anche i cani di taglia più grande, come i Labrador o Golden Retriever, sono preziosi alleati nelle passeggiate dei più anziani, perché aiutano nel movimento, guidano e 'aprono la strada' al passo dell'anziano, facilitandone il movimento e aspettandolo pazientemente.

I benefici. Gli animali richiederanno, in ogni caso, un minimo impegno da parte dell'anziano che, comunque, sarà sicuramente invogliato al movimento, seppur minimo, e si sentirà invogliato a spazzolare il cucciolo, e a stargli vicino e ad accarezzarlo. Anche chi crede di non poter più svolgere certe mansioni o effettuare certi movimenti, avendo un animale vicino, si sentirà invogliato a muoversi e ad accarezzarlo, cosa che contribuirà non poco all'abbassamento dei valori di un'eventuale pressione molto alta, riducendo quantitativamente il numero di farmaci assunti ogni giorno. Negli anziani gli animali agiscono come ottimo stimolante in caso di demotivazione, tristezza e depressione. Il fatto di prendersi cura di un animale favorisce l'autostima e il senso di responsabilità altrimenti perso e permette, inoltre, di socializzare con altri coetanei e con chi condivide le stesse esperienze.