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Salute

I benefici dell'uso della bici elettrica

di Redazione · aprile 2014

I benefici dell'uso della bici elettrica

La bicicletta a pedalata assistita (o bicicletta elettrica) è una bici alla cui azione propulsiva umana SI AGGIUNGE quella di un motore elettrico. È molto silenziosa e assicura almeno 50 km DI AUTONOMIA elettrica. Un ciclo di ricarica completo per una batteria scarica varia da 5 a 8 ore dipendendo dalla batteria utilizzata. Un "pieno" di batteria COSTA attorno a 0,20 euro ed e possibile effettuare la ricarica anche lontano dalla bici collegando il box batteria ad una qualsiasi presa di corrente a 220V. La velocità massima raggiungibile con il contributo del motore elettrico è di 25 km/h, dopo di che il motore si disconnette automaticamente, come previsto dalle normative vigenti.

La bici elettrica, offrendo un tipo di sforzo più regolare, meno intenso, ma comunque salutare, aiuta ad essere più costanti. La spinta del motore si sente soprattutto nei momenti in cui normalmente si fa più fatica, come la ripartenza a un semaforo o la salita. La sensazione è quella di avere costantemente un vento favorevole alle spalle. Chi invece vuole divertirsi e allenarsi spingendo di più sui pedali lo può comunque fare, tanto più che quando si raggiunge la velocità di 25 km/h (abbastanza alta per una bici) il motore smette di assistere la pedalata. La bici elettrica ha in comune con le bici "normali" tutti i benefici per la salute del corpo e della mente che chi pedala conosce bene.

Con una bici elettrica si ha il vantaggio di poter più facilmente scegliere il livello di sforzo da esercitare. Se si sta pedalando per andare in ufficio, o se si sta tornando dal supermercato con delle buste pesanti nel portapacchi, si può scegliere di farsi aiutare dal motore; si sta comunque facendo del salutare esercizio fisico, anche se poco intenso, cosa che permette di arrivare in ufficio o a casa senza sudare. Questo tipo di esercizio è l'ideale per chi vuole iniziare a muoversi un po', in quanto è molto graduale e non stressante per le articolazioni.

DAL PUNTO DI VISTA DELLA SALUTE I PRINCIPALI VANTAGGI RIGUARDANO:

{ CUORE } È il primo muscolo a trarre benefici dall'attività in bicicletta: diventa più forte e resistente alla fatica. Aumentando infatti l'elasticità delle pareti delle vene e delle arterie, si permette al muscolo cardiaco di lavorare meno a parità di intensità di esercizio. In queste condizioni il cuore subisce modificazioni aumentando la propria massa e migliorando la sua funzione di pompa, ottimizza il consumo di ossigeno e riduce la frequenza. Il tutto provoca anche un benefico influsso, nel senso di una sua riduzione, sulla pressione arteriosa.

{ POLMONI } La bicicletta incrementa la capacità respiratoria. Pedalando, infatti, non vengono tonificati solo i muscoli dell'apparato locomotore ma anche quelli intercostali e, nelle escursioni respiratorie che crescono progressivamente in profondità, aumentano la capacità polmonare e la funzionalità dei bronchi. Innegabili quindi i vantaggi per tutti, ma soprattutto per persone di una certa età, con deficit respiratori o con malattie polmonari.

{ OSSA } Miglioramento della densità ossea e produzione di collagene osseo. Andare in bici influisce efficacemente nella prevenzione e cura dell'osteoporosi.

{ GRASSO } Diminuzione del grasso corporeo: la bicicletta assistita permette di mantenere un ritmo costante, premessa fondamentale per attivare la lipolisi (utilizzo dei grassi a scopo energetico). Basta uno sforzo leggero ma protratto per minimo 25 minuti per ottenere un efficace dimagrimento. Quante calorie? Difficile stabilirlo con esattezza, perché questo valore dipende dall'età, dal peso, dal grado di allenamento e da come è distribuito il grasso. In generale, si può calcolare che, in un'ora di attività, si bruciano da un minimo di 375 calorie fino a un massimo di 1100.

{ CELLULITE } Pedalare migliora la circolazione linfatica e venosa nei distretti inferiori, vascolarizzando i tessuti, contrastando e prevenendo ristagno di liquidi, dunque la cellulite e le adiposità localizzate. L'esercizio aerobico in bici svolge un'azione di drenaggio, favorendo l'eliminazione di liquidi e tossine accumulati nei tessuti cellulitici. Gli inestetismi di questo tipo non si evitano con qualche passeggiata sporadica in più, ma con attività basata sulla regolarità e la continuità dello sforzo muscolare, seppur a bassa intensità. I depositi di grasso che si localizzano su fianchi, glutei e cosce possono essere contrastati attraverso attività aerobiche ad un battito costante 3/4 volte a settimana.

{ MUSCOLI } Contrariamente a quanto si pensa, nel ciclismo vengono coinvolte anche le braccia e gli addominali. Le prime in modo lieve, perché i muscoli devono solo sopportare la tensione della guida e le vibrazioni del manubrio. Gli addominali, invece, lavorano già intensamente perché, mentre pedali, si contraggono per mantenerti in posizione sulla bici e, soprattutto, per bilanciare la contrazione muscolare cui è soggetta la schiena.

{ ARTICOLAZIONI } La bicicletta assistita è un esercizio a basso impatto. Si può iniziare in maniera graduale lasciandosi aiutare dal motore, e aumentare progressivamente lo sforzo quando il livello di allenamento è aumentato. Questo permette alle articolazioni di non subire stress eccessivi e lasciare il tempo a muscoli, tendini e articolazioni di adattarsi progressivamente agli stimoli.

{ ELISIR DI GIOVINEZZA } Uno degli studi più importanti condotti sui benefici alla salute derivanti dall'uso della bicicletta ha messo in evidenza, come coloro che utilizzavano la bicicletta come mezzo di trasporto miglioravano le loro aspettative di vita del 29% rispetto a coloro i quali utilizzavano la macchina.

{ MENTE } Anche il benessere psichico subisce un miglioramento con l'uso costante della bicicletta. Pedalare libera endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello, che hanno proprietà analgesiche ed ansiolitiche, intervenendo nella regolazione del tono dell'umore e provocando un blando effetto euforizzante. Chi va in bicicletta mette in movimento tutto il corpo e l'impegno fisico che ne deriva obbliga alla concentrazione, liberando così la mente da pensieri e tensioni accumulati al lavoro e in famiglia.

La bici elettrica poi ha vantaggi anche per l'intera società: non inquina, non ha emissioni nocive, ed è silenziosa, contribuendo a ridurre l'inquinamento acustico così dannoso per la salute mentale. Una bici occupa molto meno spazio di un automobile sulle strade, liberandole da ingorghi e parcheggi selvaggi.

forse non sapevi... È stato calcolato che per percorrere mediamente 5 km in città una bici elettrica impiega circa 15 minuti, contro i 18 di un'auto, i 40-45 di un bus (attese comprese), i 27 minuti di una bici normale.

{ I VANTAGGI PER IL PORTAFOGLIO } Le bici elettriche hanno un costo di gestione veramente basso. Ricaricare una batteria di una bici elettrica costa sicuramente meno che fare benzina. Inoltre le bici elettriche, poiché sono secondo la legge equiparate a delle bici "normali", non necessitano di tutta una serie di passaggi burocratici costosi e noiosi (immatricolazione, assicurazione). Pensiamo ad esempio ad una famiglia standard, con due automobili. Sostituire la seconda automobile con una bici elettrica permette di risparmiare ogni anno qualche migliaio di euro. Sommando benzina, assicurazione, bollo, revisione, garage…si arriva facilmente ad alte cifre. Inoltre, riparare una bici elettrica, se dovesse rompersi, è sicuramente più facile e meno costoso che riparare un'automobile.