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Salute

Cosa voglio dalla mia dieta?

di Redazione · maggio 2014

Cosa voglio dalla mia dieta?

La parola dieta è quanto mai abusata ai giorni nostri. Continuamente si aprono diatribe su quale sia il metodo di dimagrimento più efficace. Prima, però, di parlare di approcci dietetici, ci siamo mai chiesti a quale obiettivo miriamo? Quali risultati dovremmo sperare di raggiungere affrontando un regime dietetico? E non parlo semplicemente del valore numerico del peso corporeo da raggiungere (chi ha letto il mio articolo "Cosa significa dimagrire?" pubblicato su Leggimigratis di aprile avrà già intuito di cosa sto parlando, chi lo ha perso ne troverà una versione più ampia sul mio blog)!

Migliorare la propria forma fisica significa: 1. Ridurre, se in eccesso, la massa grassa; 2. Mantenere o aumentare il tessuto muscolare.

Questa precisazione va fatta perché ci fa comprendere come, una dieta sbilanciata o eccessivamente restrittiva, determini una perdita preferenziale di tessuto muscolare rispetto alla massa grassa. Si può, ad esempio, pesare cinque chilogrammi in meno sulla bilancia ma essere, paradossalmente, più grassi di prima! Questo perché se di quei cinque chilogrammi persi, quattro erano costituiti da muscolo, la percentuale di grasso sul peso totale del corpo è aumentata, quindi, formalmente, siamo ingrassati pur perdendo peso! Ecco spiegato perche, in tal caso, il corpo non appare magro e tonico ma sciupato, esteticamente sgradevole, con gli accumuli adiposi che sono sempre lì e, addirittura, risaltano maggiormente su una muscolatura ipotonica (senza dimenticare gli effetti deleteri sul metabolismo e sulla salute)!

Una dieta ottimale ha l'obiettivo da una parte, di contenere o ridurre (se necessario) la massa grassa, dall'altra di nutrire le massa magra!

Per ottenere ciò non bisogna ragionare unicamente in termini di calorie. È necessario fare un passo avanti e spostare la nostra attenzione sui nutrienti: • Proteine: variano non solo da soggetto a soggetto ma, nell'ambito dello stesso, cambiano in base alle calorie della dieta, alle condizioni patologiche, al grado di attività fisica e, addirittura, alla tipologia di sport praticato; • Carboidrati: il loro fabbisogno cambia da persona a persona e in relazione allo stile di vita; • Grassi: la quota e il tipo hanno un certo margine di variabilità in base a certi parametri; • Micronutrienti: esistono dei fabbisogni standard con alcune particolarità riservate a certi soggetti.

Ancora convinti che le calorie siano tutto?!

dott.ssa Emma Ruocco emmaruocco@libero.it