È arrivata l'estate e, se già normalmente un'alimentazione sana e adatta all'uomo prevede una maggiore quantità di frutta e verdura crude rispetto ai cibi cotti, col caldo questa regola diviene imprescindibile. Infatti col sudore si perdono liquidi e sali minerali e i cibi ottimali per reintegrali nell'organismo sono appunto frutta e verdure crude.
Ricordiamoci inoltre che d'estate si ha naturalmente meno fame. Bisogna quindi evitare di affaticare l'apparato digestivo con troppo cibo specie se pesante da digerire ed eccessivamente condito.
SCHEMA IDEALE PER TUTTE LE STAGIONI COLAZIONE: frutta (spremuta d'arancia o pompelmo, o qualsiasi altro frutto di stagione meglio se di tipo acquoso); SPUNTINI a metà mattina: ancora frutta, anche sotto forma di frullato, o centrifugati di frutta e verdura (ottimo quello di carota, sedano e mela ma le variazioni possono essere tantissime); PRANZO: insalatona mista cruda (una ciotola grande) scegliendo tra verdure a foglia larga, carote, zucchine, rapa rossa, pomodori, peperoni, semi (di girasole, di zucca, noci ecc.) germogli, avocado e quant'altro la fantasia e il desiderio suggeriscono + un piatto di verdure cotte (spinaci, zucca, zucchine, cavolfiore ecc.) preferibilmente cotte a vapore, + un piatto cucinato a piacere: un po' di pasta integrale o altri cereali meglio se senza glutine (riso, grano saraceno, amaranto, quinoa), o patate o legumi o… quello che si desidera rigorosamente in quest'ordine. MERENDA: ancora frutta o semi (noci, mandorle, anacardi, pistacchi ecc) ma sempre crudi e non salati. CENA: come il pranzo possibilmente scegliendo cose diverse tra quelle mangiate a pranzo.
Naturalmente non è obbligatorio mangiare tutti i pasti descritti ma, al contrario, si deve mangiare solo quando se ne ha voglia e se si è tranquilli e distesi. Avendo come linea guida questo schema aggiungiamo che d'estate, soprattutto se si passa la giornata al mare, sarebbe consigliabile mangiare solo frutta anche a pranzo, abbondando tranquillamente, e consumare la cena come descritta.
PER RIASSUMERE: -la frutta va sempre mangiata lontana dai pasti -abbondare in alimenti crudi (specie verdure e frutta) -il crudo va sempre prima del cotto.
Quest'ultima regola è importante per almeno quattro motivi. Il primo è molto semplice: i cibi crudi hanno dei tempi di digestione notevolmente più brevi di quelli cotti per cui se ingeriti dopo stazionerebbero inutilmente nello stomaco e fermenterebbero creando problemi digestivi (ecco perché molti dicono che non possono digerire la frutta o l'insalata quando in realtà sono i cibi più digeribili in assoluto). Il secondo motivo è che le nostre cellule vengono nutrite soprattutto da frutta e verdure fresche consumate allo stato naturale e mangiandole a primo appetito ci assicuriamo il giusto apporto di vitamine e sali minerali. Il terzo è che saremo sazi prima e non ci "butteremo" su cibi meno nutrienti come pasta e pane appesantendo inutilmente il nostro apparato digestivo. L'ultimo riguarda il fenomeno della leucocitosi digestiva su cui magari ci soffermeremo in un prossimo articolo.
Ricordiamoci inoltre che il condimento ideale, sia per gli alimenti crudi che cotti è olio extravergine di oliva crudo e limone mentre il sale è da evitare, oltre che per i motivi noti, anche perché alterando i sapori "inganna" il nostro stop naturale al cibo spingendoci a mangiare pure quando in realtà saremmo sazi.
d.ssa Vania Fruttaldo, psicologa e psicoterapeuta, igienista - Centro di Arte e Psicologia NUOS il cammino etico - Via Roncato 13/b – Termini di Massa Lubrense (NA) - Tel. 081-8082199




