Andare in bicicletta con regolarità consente di equilibrare lo sforzo fisico con i battiti cardiaci, migliorare la respirazione e tonificare i muscoli. Sistema cardiaco, apparato respiratorio, muscoli e ossa sono sollecitati a lungo e sotto sforzo consentono di bruciare grassi, eliminare il colesterolo e liberare le tossine.
Per trarne beneficio quando si pedala si dovrebbe avvertire almeno un po' la fatica. Una recente ricerca condotta dall'università di Copenaghen, ha dimostrato che andare in bicicletta con regolarità, oltre a tutti i benefici già noti, riduce sensibilmente anche il tasso di mortalità per tutte le cause, in particolare per le malattie coronariche.
Più dei minuti passati in sella, però conta l'intensità dello sforzo e quindi la velocità della pedalata: in questo modo la longevità si può allungare addirittura fino a 5 anni di vita per l'uomo e fino a 4 anni per le donne. Si è riscontrato, infatti, che i ciclisti che pedalavano più veloci sopravvivevano 5,3 anni in più rispetto a quelli che andavano piano, mentre quelli che procedevano a media velocità guadagnavano 2,9 anni. Anche le donne dalla pedalata più energica mostrano un beneficio, ma l'"extra" di vita guadagnata scende a 3,9 anni (andatura veloce) e a 2,2 (lenta).
Il modo migliore per fare ciclismo? Un esercizio fisico di almeno 30 minuti quotidiani: l'importante è che non si torni a casa senza aver sudato.
Forse non sapevi che... Il casco va indossato sempre e, nelle ore di buio, sono indispensabili le luci, anteriori e posteriore, oltre ad un giubbetto catarifrangente, obbligatorio se si va in bici di notte nelle strade extraurbane. Risultano molto utili anche i catadiottri rifrangenti da applicare ai pedali e alle ruote e uno specchietto. Il mezzo va sempre tenuto in perfetta efficienza, a partire dai freni.
LeggimiGratis consiglia: Quando si va in bicicletta, è sempre utile avere con sé dell'acqua per idratarsi mentre si suda. Il ciclismo, in ogni caso, è consigliato agli "overAnta", come tutte le attività aerobiche, ma non è indicato per chi ha importanti difficoltà cardiache e per chi soffre di vene varicose.
Ultracentenario stabilisce record di ciclismo: Il ciclista francese Robert Marchand ha 102 anni e recentemente ha battuto il record mondiale dell'ora per gli ultracentenari, che peraltro già gli apparteneva. Percorrendo 26,927 chilometri in 60 minuti, Marchand ha infatti aggiunto oltre due chilometri e mezzo al suo precedente miglior risultato, stabilito due anni fa. All'arrivo al termine del record stabilito nel nuovo Velodromo nazionale di Parigi, Marchand è stato circondato da decine di fotografi e cameraman. Il ciclista ha sorriso e sollevato le braccia in gesto di vittoria. Senza l'aiuto del pubblico, ha detto, non sarebbe riuscito a farcela.




