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Salute

Piante zuccherine a zero calorie

di Redazione · settembre 2014

Piante zuccherine a zero calorie

Una foglia nel caffé e ti scorderai della zuccheriera: non c'è più bisogno di zucchero, né di dolcificante se coltivi sul balcone la Stevia. Questa piantina vagamente simile ad una pianta di basilico, dalle foglie verdi con piccole infiorescenze bianche, è un dolcificante naturale utilizzato da secoli dagli indios del Paraguay e del Brasile, le zone di cui è originaria.

Basta assaggiare: una sola fogliolina sprigiona al palato, dopo qualche istante, una fortissima sensazione dolce; e resta, alla fine, un vago gusto di liquirizia. Oggi chi ha la passione dell'alimentazione naturale (e del fitness) scopre che una manciatina di foglie seccate sbriciolate nel caffé o nel té, ma anche negli impasti delle torte, rende tutto trenta volte più dolce dello zucchero, a parità di peso, ma a calorie zero.

La Stevia (nome scientifico "Stevia Rebaudiana Bertonii") è una pianta officinale di poche pretese, che va coltivata all'esterno ed innaffiata a dovere, potata quando i tralci raggiungono la misura di 50-60 centimetri (dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno) per permettere nuove vegetazioni e intanto fare la scorta per la stagione fredda. È una perenne, perciò ogni anno dovrebbe garantire un nuovo raccolto, se è stata adeguatamente protetta durante l'inverno.

La polvere dolcifica circa 20 volte in più dello zucchero e può essere aggiunta sia alle bevande che agli alimenti. Potete anche convertire la polvere in sciroppo basta sciogliere un cucchiaino di foglie in due tazze d'acqua. Fate bollire finché non si sarà ritirata abbastanza acqua da formare uno sciroppo.

Forse non sapevi che… Qualche goccia di concentrato presa 20 minuti prima dei pasti fa da "antifame" in quanto, secondo i produttori determina un senso di sazietà e porta a mangiare di meno.

Proprietà e virtù Lo stevioside ha attività antitumorali, antinfiammatorie, antidiabetiche e immunomodulanti. La Stevia ha dimostrato, in studi sperimentali, anche di non ledere i denti e di possedere un effetto antipertensivo valutato (Phytotherapy Research) in persone con ipertensione di tipo moderato dove si è dimostrata sicura e tollerabile. In medicina la Stevia è impiegata anche oggi, in particolar modo per chi soffre di glicemia, per la cura della pelle (efficace contro acne, disidratazione, rughe e inestetismi cutanei) e nel trattamento dell'ipertensione. Viste le sue proprietà, la Stevia può anche essere efficace per fronteggiare il diabete, il sovrappeso ed altri disturbi simili connessi con il consumo degli zuccheri. La Stevia ha rivelato inoltre azione antinfiammatoria, antifungina e protettiva del pancreas.

Contrariamente allo zucchero i principi attivi della Stevia non hanno alcun potere nutrizionale (zero calorie), sono relativamente stabili nel tempo, alle alte temperature fino a 200ºC e non fermentano, per cui conservano perfettamente le loro caratteristiche anche in preparazioni alimentari precotte o prodotti da forno o in bevande calde, diversamente da altri dolcificanti di sintesi come l'aspartame, che subisce degradazione.