La differenza consiste nella scelta degli elementi che compongono la pianta e nel metodo con cui vengono preparati. Per preparare una tisana si utilizzano sia le parti tenere, come fiori e foglie, che quelle legnose, resistenti e dure, come radici, cortecce e semi. L'infuso è la preparazione ideale per le parti tenere della pianta, fiori e foglie, le più delicate, che vengono poste in un recipiente e sulle quali viene versata acqua bollente; dopo averle lasciate in "infusione" per un lasso di tempo che varia dai 5 ai 20 minuti in un recipiente con coperchio, si filtra l'infuso e si beve. Per il decotto si utilizzano solitamente le parti legnose, più dure, poiché la bollitura prolungata non ne deteriora i principi attivi. Si inizia mettendo le parti scelte in acqua fredda, portandole poi ad ebollizione in un recipiente con coperchio; dopo la bollitura, che varia dai 5 ai 30 minuti, si lascia riposare per 10-15 minuti ed infine si procede al filtraggio per ottenere la bevanda pronta per essere consumata.
Qual è la differenza tra… tisana, infuso e decotto?
di Redazione · ottobre 2014

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